Portali regionali, community etc

Salve a tutti.

Intervengo nella discussione sulle community on line per portare la mia
personale esperienza al riguardo. Una comunità di persone è caratterizzata
dalla condivisione di interessi comuni. Da questa condivisione nascono
spunti di riflessione, contatti via e-mail, forum, newsgroups, fino alla
compravendita e talvolta ai ritrovi "off line". Semplice, no? Troppo
spesso si cerca di nascondere, dietro concetti e-filosofici o
e-semiologici, degli errori di valutazione o di organizzazione delle
opportunità. Per cui nascono diverse comunità che non hanno alcuna ragione
di esistere.

Qualcuno attribuiva ai progetti dei portali regionali una accezione
negativa di scarsa attitudine comunitaria. L'esempio del portale Nordovest
(un saluto a Vittorio Pasteris) è stato tirato in ballo un paio di volte,
ma in maniera distorta, a mio avviso. A una iniziativa del genere, non si
richiede infatti di creare una comunità, ma di essere UTILE, di dare
informazioni aggiornate, di sapere cosa avverrà tra due giorni a Borgo San
Dalmazzo, o a Villafalletto. Provate a trovare informazioni aggiornate di
questo tipo con la maggior parte dei portali generalisti. Per me, torinese
di nascita, poter accedere a news che riguardano tutti gli aspetti della
mia vita all'interno della regione che frequento maggiormente, è la
dimostrazione che Internet entra nella mia vita di tutti i giorni per
farmi trovare in un click quello che prima cercavo per ore. E il fatto di
avere lo stesso format di informazioni per la Valle d'Aosta e la Liguria,
non è affatto una debolezza.

Il valore delle comunità è dato proprio dall'interscambio che tali
comunità riescono a esprimere. Le comunità vanno basate sulle passioni.
Questa lista ne è un esempio, perché vi accedono persone alle quali la
propria attività piace, e anche tanto, per cui sentono il bisogno di
confrontarsi, aggiornarsi e condividere, e leggono ogni mail proveniente
da questa fonte, seppure le nostre caselle di posta elettronica siano
oberate di messaggi ogni giorno per altri motivi.

Senza passioni, le comunità sono sterili e inutili. La stessa comunità per
la quale lavoro, è stata creata e si è sviluppata grazie ad un agglomerato
di passioni, interessi e opportunità. Chi accede al sito soddisfa dei
bisogni, risponde alla propria curiosità, risparmia tempo e guadagna
denaro, può parlare in ogni momento con persone che condividono gli stessi
interessi.

Infine, la comunità va gestita, va stimolata, va rispettata, va ascoltata,
in modo che il servizio che la ospita possa continuamente migliorare.. Non
bastano gli argomenti, ci vogliono le passioni. Altrimenti si continuerà a
considerare comunità anche le persone che condividono solamente un dominio
e-mail.

Fate emotional marketing, lasciate perdere i format.

Per finire: verrò sicuramente a fare un salto alla "zona Mlist" a Internet
Expo. A tal riguardo, chiunque voglia venire a fare un salto al nostro
stand (Pad. B stand 139/141), mi farà particolare piacere. Due chiacchere
sulle comunità si fanno ancora meglio dal vivo...

Ciao a tutti.

Stefano Hesse
Communication Manager
iBazar Italia
stefano.hesse@ibazar-group.com
www.ibazar.it