Pubblicità elettorale

Un saluto a tutta la lista.

Ho sempre seguito le discussioni di Mlist in quanto professionista ed
appassionata di Web Marketing. è questo il mio primo intervento in quanto
ho da porre come oggetto di discussione una questione "comunicativa" che
mi ha particolarmente toccato. Innanzitutto mi presento: mi chiamo
Antonella Piscitelli e sono una consulente di marketing e comunicazione,
gestisco diversi progetti per la piccola e media impresa italiana.

La mia sede direzionale è a Roma. Uno di questi giorni, trovandomi alla
stazione Termini per l'ennesimo viaggio di lavoro, mi ritrovo
inspiegabilmente nell'immenso atrio della suddetta stazione tappezzato in
lungo ed in largo di immensi manifesti elettorali di un ben noto partito
politico. Io sono rimasta esterefatta dal momento che mi pare un'azione
piuttosto sleale, nonchè invasiva e fastidiosa per il pubblico presente,
nonchè oltrettutto non rispettosa dei ben noti criteri di Par Condicio
elettorale.

Mi chiedevo se tutto ciò può essere passibile di denuncia presso
l'Authority.

Rimasi sbalordita quando Roma Termini fu completamente ricoperta di
cartelloni rosa shoking per la nuova campagna di prodotti L'Oreal. In quel
caso considerai il grosso budget messo a disposizione per tali affissione,
e mi parve un'ottima scelta vista l'affluenza del luogo e la
"massificazione" del pubblico di riferimento.

Ma un partito politico non è uno spray per capelli, una campagna
elettorale è ben distante da una campagna pubblicitaria. O almeno dovrebbe.
Come cittadina sinceramente ho sentito la mia libertà violata entrando in
stazione.

Ora, al di là di qualsiasi appartenenza politica (non cito il nome del
partito per non innescare faziose ed inutili polemiche), questa
metodologia di comunicazione elettorale è passabile? Non si scontra con
leggi in materia?

Spero di avere vostre notizie in merito.

Un grande saluto a tutti.

Antonella Piscitelli