Quando è diffamazione?

Saluto Elena e tutti voi.

Sto lavorando ad un progetto che prevede
lo sviluppo dell'utenza di un sito che
si potrebbe classificare tra quelli d'intrattenimento.

L'argomento affrontato è il tradimento.
Non scrivo l'url del sito per non essere equivocato.
Tale argomento viene affrontato in vari aspetti e per il momento gli
utenti posso esprimere le loro opinioni direttamente online, grazie a
tre forum.

Veniamo alla domanda.

"VENDETTA" è il forum che abbiamo immaginato per consentire di sfogare la
rabbia e la frustazione di tutti coloro che sono stati traditi, o che
desiderano semplicemente rivalersi di qualcuno o di qualcosa.

Poniamo molta attenzione a che "il grido di vendetta" non includa nomi,
indirizzi, numeri telefonici, o circostanze che nella loro sequenza
consentano l'identificazione dei destinatari.
E' pur vero che così facendo ci troviamo ad usare un'arma "spuntata" e
quindi in parte priva dell'efficacia che
non sia solo quella dello sfogo spicologico.

Che conseguenze ne potrebbero derivare se, difformemente da quanto
esposto, si consentisse di riportare sugli interventi vendetta i
riferimenti che consentono la chiara individuazione del "bersaglio"?

Noto, a tale riguardo, che Punto Informatico ritiene di superare questo
delicato aspetto con una disclosure che riporto di seguito:
"AVVERTENZA: Punto Informatico non assume alcuna responsabilità sui testi
contenuti nell'area
Opinioni e Commenti, perché redatti direttamente dai lettori".

Che cosa è che rende o potrebbe rendere, giuridicamente diverso, il forum
da una chat? Che responsabilità ne deriverebbero in capo alla società
gerente del sito in tema di norme penali ed altro?

Antonio Borri
Marketing Manager
http://www.mediastrategy.it
E-mail: borri@mediastrategy.it