Quesito legale sui dialer

il decreto ministeriale n. 385 del 1995 disciplina tra le altre cose i
servizi telefonici a valore aggiunto, ad es. le cd. linee erotiche, nonche
quei numeri che uno chiama per avere "servizi di cartomanzia".

ho citato i primi due usi frequenti che mi sono venuti in mente.
entrambi questi servizi vengono promossi in tv tramite intere striscie che
durano anche qualche ora a volte.

c'è la ragazza che si tocca dappertutto e sotto c'è un numero 899 o 166.
c'è l cartomante che parla e sotto c'è un numero 899 o 166 da chiamare.
il d.m. 385 pone a carico del soggetto che offre questi servizi diversi
obblighi, che magari per i servizi telefonici vengono rispettati. il primo
che mi viene in mente e che è il piu importante è l'indicazione,
all'inizio del messaggio telefonico, dei costi e della durata massima
della telefonata.
ora, secondo voi tale d.m. 385 è applicabile anche ai dialer?
l'art. 2, nel definire i servizi audiotex, dice:

<>

nell'allegato 1 si fa una distinzione tra servizi "passivi" e
"interattivi" e relativamente a questi ultimi si dice che:
<>

secondo voi quindi tale d.m. è applicabile anche ai dialer?
se sì, come mai non si è pensato di utilizzare questo strumento normativo
contro chi viola le regole?

l'art. 20 affida al Ministero delle Comunicazioni l'attività di Vigilanza.
e vi è addirittura una sanzione grave, quale la disattivazione del
servizio, prevista dall'art. 21, co.1, lett. c).

Mario