Ricerca e "cultura internet"?

Ciao a tutti,

scrivo alla lista sull'onda dell'interesse suscitato dal recente dibattito
sui motori di ricerca (ebbene sì, sono un markettaro...): a tale proposito
vorrei suggerire qualche riflessione da differenti angolature.

1) Mi sembra di notare che tutti più o meno siano concordi sull'incapacità
della maggior parte dei motori a fare fronte alle richieste ricevute dagli
utenti. Io rovescio la considerazione e vi chiedo: siete sicuri che gli
utenti italiani sappiano far fruttare il tempo dedicato alle ricerche su
internet? Quanti ad esempio utilizzano le virgolette o gli operatori
booleani per le loro ricerche? Quanti conoscono la differenza tra una
directory e un motore vero e proprio, facendone quindi un uso conseguente?
Le frasi inserite nei campi di ricerca sono sempre adeguate a ciò che si
vuole trovare?

2)A proposito della necessità di trovare sui motori "i migliori risultati,
ordinati nel miglior modo possibile" e non soltanto quelli ottimizzati
meglio: dobbiamo imparare a considerare che un sito web presenta
informazioni in un contesto particolare, che richiede il perseguimento di
alcune regole intrinseche (in perenne divenire...) al media stesso. Mi
spiego meglio: se desidero lanciare una nuova emittente tv, non mi basterà
assoldare i migliori presentatori o acquistare i migliori format per fare
audience. Dovrò occuparmi anche di meri aspetti tecnici tipo "arrivare
sugli apparecchi tv della maggior parte di persone possibile": se non sarò
in grado di farlo vorrà dire che la mia proposta sarà perdente, ma non
necessariamente perché il sistema sia sbagliato e poco qualitativo (o
forse anche per quello), piuttosto perché non avrò saputo tenere conto
delle necessità da soddisfare per centrare gli obiettivi che mi ero
proposto. Con la crescita di nuovi modelli tecnologici aumentano necessariamenti i costi di "demarrage" e le difficoltà per emergere.

Per il web vige lo stesso principio, ovvero non possiamo aspettarci che i
motori di ricerca diventino "perfetti e democratici": una buona grafica e
buoni contenuti sono molto importanti, ma un serio progetto non può
fermarsi qui. E sarà meglio per tutti comprenderlo velocemente.

Stefano Massari
SEO www.beside.it