Riflettiamo su "E-Toys CHIUDE."

Un saluto agli amici della lista ed una proposta di riflessione.

E-TOYS PROSSIMA ALLA CHIUSURA

è questo il titolo con cui B&V Broadcast & Video annuncia la prossima
chiusura di E-Toys, data prevista 6 Aprile 2001.

Tranne miracoli dell'ultimo minuto (neo investitori), saranno licenziati
293 impiegati, che si aggiungono ai 700 dello scorso mese su un totale di
993 dipendenti e agli altri 11.887 licenziati del comparto internet ed
e-commerce, ed entro il 2 maggio sarà cancellata tra le aziende quotate
al Nasdaq.

Continua testualmente B&V: " Toby Lenk, presidente e direttore generale,
ha spiegato: "Le vendite in Internet hanno subito una frenata drastica e
inaspettata. Non ci rimane che prendere atto della realta' e chiudere le
operazioni"."

Collegando questa notizia a quella già data in un mio precedente messaggio
riguardo la drastica diminuzione dei navigatori USA (28 mln) e Britannici
2 mln), mi trovo a riflettere su conseguenze di questa tendenza e quanto
e quando si proietterà concretamente in Italia.

O si sta già proiettando? Vedi il già discusso caso Zivago (speriamo
bufala)!

Sarà forse vera la teoria espressa da Piero Intonti nel punto 2 del suo
"padossi di internet"? "In altre parole anche (un e-shop) con il 100% del
mercato e il prezzo piu' basso fallirebbe comunque.

Come considerare questi fatti in modo costruttivo per il nostro futuro di
e-manager?

Attendo spunti certamente interessanti.

Preoccupatamente vostro.

THALAMOS
Sabino Sabini - Marketing Manager