Rocco e la sua Amica (Chips)

Cari M-Lister,

dalla discussione scaturita a proposito della scelta di Rocco Siffredi
come testimonial per Amica Chips mi sembra di dedurre che il pubblico, di
cui facciamo parte, si possa dividere tra "scafati" e "puritani" (spero
senza offesa per nessuno, meglio "sensibili" e "insensibili"? fate voi...
:))
e che lo spot venga percepito da molti come maschilista.

In questo senso intendevo tale scelta come "coraggiosa", perchè se da una
parte (credo più negli uomini che nelle donne) può generare ilarità e
consenso, dall'altra ne può derivare disgusto/disturbo e quindi dissenso e
addirittura rifiuto assoluto di quella marca.

Ho però l'impressione che mentre per questo secondo gruppo l'effetto sulle
vendite sia negativo, per l'altro gruppo la pubblicità giudicata simpatica
può non essere sufficiente per far cambiare un'abitudine di acquisto o
invogliare all'acquisto, vista anche la notevole concorrenza di brand
affermati su questa categoria di prodotti (Pringles, San Carlo e tutti i
vari snack salati).

A questo punto la bilancia potrebbe pendere a sfavore della scelta
iniziale da parte dell'azienda. Effetto virale assicurato, effetto sulle
vendite naufragato?! :)

Ciao a tutti
Antonio