Se potessi avere...5000 euro al mese

Salve,

Vorrei un vostro parere forse circa un argomento leggermente Ot ma forse
altrettanto interessante: il costo delle risorse e la disoccupazione in
Italia.

Ultimamente mi sto affacciando al mondo delle risorse umane, più
precisamente gestione di personale da assegnare a vari progetti, aziende,
ecc..Per cui mi trovo spesso coinvolto in ricerca di personale, più o meno
qualificato, dipende dal settore, dalla richiesta, e così via.

Sono rimasto indignato dalla situazione di fronte alla quale mi sono
trovato, persone che rifiutano lavoro, anche ben pagato! Ho sentito cose
tipo:"No no, se è solo per un anno niente..."

Vi garantisco, questo è il meno che ho sentito...sembra quasi che si debba
pregare la gente per lavorare e accettare un posto di lavoro di un certo
prestigio...e ben pagato...ho avuto proprio la sensazione di stare in un
paese di giovani fannulloni che se non trovano il posto dei propri sogni
non muovono un dito, non hanno voglia di fare sacrifici, rischiare, muove
le chiappere da casa della mamma...pensate, ho ricevuto una risposta di
questo tipo, davanti a una proposta di lavoro part time molto ben
pagata...(e mica l'ho cercata io la persona...ci ha mandato lei il cv...),
ecco la risposta:"faccio l'università, mi devo concetrare per gli
esami...e poi la mamma non vuole..." - mi chiedo io, allora perchè mai
mandi il cv in giro povero mammone? Sembra davvero che in italia, a
vederla dal nostro lato, la disoccupazione sia inesistente se le persone
hanno possibilità di rifiutare vantaggiose offerte di lavoro. E' vero che
tutti vorrebbero un contratto a vita...ma si sà..è molto difficile averne
uno così...Mi riferisco specie ai ragazzi alle prime esperienze di
lavoro...ma davvero credono di poter trovare lavoro su un piatto d'argento
senza abbassare la testina?

Situazioni nelle quali chiamo persone, gli offro il lavoro, e loro
rifiutano per i motivi più assurdi...Dicessero onestamente che sono
sfaticati e non gli va di fare nulla...farebbero pià bella figura...Questa
è la sensazione che ho.

Premesso ciò...(e ancora mi girano...non mi venisse nessuno a dire che non
c'è lavoro perchè se glielo trovo e lui rifiuta non mi reggerei...) vorrei
chiedervi, quale è secondo la vostra stima uno stipendio "degno/medio" ai
giorni d'oggi? Mi ricordo che quando ho cominciato io, pur di imparare ed
entrare nel mondo di lavoro nel mio settore, ero pronto ad accettare
praticamente qualsiasi condizione di lavoro, questo perchè èro seriamente
intenzionato a fare, produrre..imparare...crescere...possibile che i
ragazzetti d'oggi sono così diversi? Posso capire un adulto con una certa
esperienza ha delle esigenze particolari...ma i ragazzi alle prima
armi...su...mandano in cv in giro...e quando li si chiama, rifiutano
perchp la mamma non vuole che vadano a lavurà? ma daiiii....

Povera Italia...dove andremo a finire..possibile che oggi a meno di 1500
euro al mese non si muove nessuno? E pure, ai tempi della lira..per un
ragazzo alle prima armi, guadagnare 1.6, 1.9 era una bella sommetta...ma
che dico, pure 800.000 lire facevano comodo..

Vorrei sentire il vostro parere...perchè sono davvero scioccato dalla
situazione.

Salutissimi,

Martin Benes
Creative Director
www.rekuest.com