Second ...browser?

Su Nova de Il Sole 24 Ore di Giovedì 8 Marzo l'ottimo Luca De Biase introduce una considerazione su Second Life: secondo lui può essere definito un browser 3d.

Effettivamente è un interessante punto di vista. Ogni giorno in SL nascono luoghi, uffici, negozi, agenzie immobiliari, etc. che l'utente con il suo avatar può andare a visitare.

E questa è esattamente la meccanica con cui le persone visitano siti aziendali e personali, portali di ecommerce e quant'altro tramite i "vecchi" browser come IE o Firefox.

Oltre ad essere un interessante punto di vista, la considerazione di De Biase potrebbe aiutarci quando ci viene chiesto "che cos'è SL: un gioco?": avremmo infatti un valido argomento contro la diffusa opinione che sL è un gioco di ruolo.

Tuttavia probabilmente SL non può essere paragonato pari pari ad un browser, ecco il perchè:

* SL permette non solo l'interazione utente - editore del sito, ma un'interazione contestuale e diretta anche utente - utente, senza necessità componenti aggiuntivi tipo messenger o simili;

* in SL c'è una moneta "proprietaria" e unica che governa le transazioni;

* SL è un programma di alcune decine di Mb da scaricare ed installare sul pc che comprende , mentre i browser sono molto più leggeri;

* last but not least: SL è stato sviluppato da Linden Lab, società che ha pertanto creato il contenuto e il contenitore, definendo sia le logiche di presenza che le modalità di interazione e visualizzazione. E' un pò come dire: hanno inventato lo sport (es. calcio) insieme agli stadi in cui giocarlo.

Viceversa la normale dinamica è: uno sport diventa popolare e emerge di conseguenza la necessità di avere spazi adeguati per gli spettatori - gli stadi appunto.