Segnaletica standard anche per internet

Riteniamo strategico verificare l'usabilita' dei siti internet secondo

una

metodologia standard. La procedura che attuiamo prevede un expertise,
secondo criteri euristici, ed uno studio del comportamento alla
navigazione di un campione di utenti. Non esite una certificazione,
nemmeno a livello internazionale. Ne ho parlato anche con il dott.
Livraghi, il quale mi ha riferito le sue perplessita' per gli interessi

in

gioco. Siamo lontani dal cosidetto "timbro" di usabilita'. Per questi
motivi riteniamo interessante definire una procedura di qualita', anche a
livello locale o limitato. Cosa ne pensate?.

prendo spunto da questo messaggio per lanciare una discussione su un'altro
tema, che richiama in qualche modo pero' lo stesso problema.
Io non capisco perche' non si puo' ipotizzare una serie di "segnali" di
navigazione standard anche per internet.

Abbiamo i cartelli stradali uguali dappertutto, perche' non dovremmo avere
dei segnali uguali per circolare su internet? Il problema non e' forse lo
stesso?

Prendiamo per esempio la segnaletica usata per la prima volta, credo,
nelle olimpiadi ("Monaco '70" se non ricordo male), poi diffusa anche in
altri settori (gli ometti stilizzati sulle porte dei bagni, per esempio,
o i vari segnali sui cantieri).
Grazie ad una grafica standard, chiuque ora e' in grado di interpretare
quei segnali, spesso senza alcuna scritta, in qualsiasi paese di qualsiasi
lingua.

Mi sembrerebbe interessante quindi ipotizzare dei segnali standard, barre
di navigazione o che so io, da integrare nei siti per facilitarne la
navigazione.

Sappiamo tutti benissimo qual e' la difficolta' e spesso la frustrazione
di muoversi nel web, dove ogni sito ha impaginazione e struttura
differenti...
Allo stesso modo, pensate quando facciamo un viaggio all'estero: che
succederebbe se ogni paese avesse un codice stradale, coi relativi
cartelli, diverso da tutti gli altri?

E' quello che accade sul web. Ogni volta che apriamo un sito dobbiamo
sprecare piu' o meno tempo per capire dove e come andare per trovare
quello che ci interessa.
Non mi sembra stupida quindi l'idea di adottare uno standard che faciliti
la navigazione nei siti. Pensiamo per esempio alle pubbliche
amministrazioni, che hanno tutte piu' o meno gli stessi contenuti e le
stesse esigenze di comunicare col cittadino... Perche' non adottare, se
non un'interfaccia, almeno una navigazione standard?

Difficile certo, ma anche molto utile! O no?

Alessandro