Semplificazione dell'e-marketing

Buongiorno (o buonasera) a tutti.

Vorrei semplificare, o addirittura banalizzare alcuni degli argomenti
trattati in questa lista.

Il primo degli argomenti riguarda come debba essere fatto un sito.

Per fare un sito Web servono quattro "reparti", anche se spesso in
proporzioni molto diverse tra loro:

1) La grafica. Un sito che non sia bello non attira la gente.
2) La tecnologia, dove per "tecnologia" intendo tutto ciò che non può
essere fatto solo con HTML/DHTML/Flash: iscrizione a newsletter, motori di
ricerca, pagamenti con carta di credito e altro (andrei avanti ore ;-))
3) I contenuti.
4) L'usabilità.

La prima considerazione è che di questi quattro argomenti spesso in questa
lista si tralascia il secondo, anche se forse è solo una mia impressione,
in quanto è l'argomento a cui sono più sensibile.

La seconda considerazione è che, leggendo chili dei vostri messaggi,
l'usabilità forse dovrebbe essere considerata, più che un reparto, un
predicato degli altri tre.

Mi spiego meglio: mentre io posso sviluppare la parte tecnologica, sonia
la grafica e luigi i contenuti, e poi ci troviamo e ne facciamo un sito,
per quello che riguarda l'usabilità dovremmo esserne esperti tutti e tre,
sonia perché deve fare dei bottoni comprensibili, io perché devo ordinare
i risultati di una ricerca in ordine di attinenza, e non alfabetico, e
luigi perché deve scrivere in maniera comprensibile ed immediata!

Secondo argomento: Perché un cliente dovrebbe volere un sito?

Certo tra noi parliamo di B2B, B2C, C2C, B2E, H2O, NaCl, ONU e sigle varie
ma al cliente cosa interessa?

Al cliente interessano tre cose:

1) Il guadagno
2) Il risparmio
3) L'immagine

Come tradurre dal "nostro" linguaggio al linguaggio Eurizzato del cliente?

Guadagnare tramite un sito Web significa fare B2C, molto semplicemente,
altre strade non ne vedo.

Risparmiare può significare migliorare la logistica ed il flusso di
informazioni tra l'azienda, i clienti e soprattutto i fornitori.

L'immagine, altrimenti detta brand, può essere uno scopo di un sito
Internet, ma è difficilmente monetizzabile, cioè è quasi impossibile dire
quanto di più guadagno se ho un sito Web che da una buona immagine della
mia azienda.

Un pensiero: non la faccio troppo semplice? ad esempio un forum di
discussione sui prodotti che vende un'azienda può rendere il polso della
situazione sulla soddisfazione del cliente, cosa che non rientra in
nessuno dei tre punti.

Inoltre è sbagliato identificare il guadagno con il B2C, lo so. A volte un
sito ha "l'ecommerce" solo per immagine, solo per poter mettere una e-
prima di un prodotto.

Infine vorrei sintetizzare al massimo un trend che riguarda l'integrazione
di Internet nelle aziende:

* Nei primi mesi in cui tutti parlavano - spesso a sproposito - di
Internet le aziende stavano a guardare, aspettavano che partissero le
altre.

* Successivamente, complici dei mass-media spesso incompetenti e poco
obiettivi, c'era una situazione per cui se un'azienda non "era su
Internet" era la scema del villaggio.

* In questo periodo (apr.2002) si sgonfia il fenomeno, le aziende
capiscono che se un sito gli rende zero semplicemente possono non averlo,
oppure possono tenere quello che hanno già, che non gli rende niente, ma
non costa nemmeno.

* Qui è più difficile, perché si parla del futuro: in futuro Internet sarà
trattato con maggiore competenza, soprattutto da parte di figure
e-informate, come uno dei tanti argomenti che riguardano il marketing.

* Vorrei spingermi oltre. In un futuro lontano nella città di Utopia
Internet sarà solo un *modo*. Nessuno si porrà il problema della
tecnologia: se è un oggetto no, ma se è un'informazione va trattata
direttamente tramite Internet. Se è qualcosa che può essere fatto
automaticamente lo fa il computer.

Mi scuso per la lunghezza (ed è un post sintetico!!!) e ti ringrazio per
l'attenzione.

--
Marco Pagnin
Cell. 333 25 90 493
email: marco@softml.it
www.softml.it
"Non bere il caffè freddo: fa schifo."