Sempre su www.italia.it

Mi piacerebbe un vostro parere sempre sul tema www.italia.it, il portale
sul turismo italiano di cui si è dibattuto tempo fa sulla lista e prossimo
al rilascio.

Si è dibattuto tanto del costo dell'operazione ma c'è un'altra cosa che mi
sembra ancora più singolare.

La gara per la realizzazione del portale in oggetto è stata vinta, per la
produzione, dalla società Tiscover come si evince da
http://homes.tiscover.com/sixc ms/detail.php?id=275134&te mplate_id=84...

La società, si legge, è stata scelta grazie al suo expertise maturato nel
settore, etc...etc....come si può vedere anche visitando il loro portale
www.tiscover.com

La mission della società è infatti quella di spingere i "propri" portali,
come si legge sempre sul loro sito:
http://www.abouttiscover.com/u nternehmen/uprofil...3.html

C'è una frase davvero singolare "Grazie alla cooperazione con i principali
circuiti e portali internazionali di viaggi e turismo, Tiscover è riuscita
nel raggiungere livelli di traffico molto alti nei propri portali, che si
classificano tra i primissimi portali di viaggio su internet"

A questo punto mi domando: ma non è singolare che un portale istituzionale
venga sviluppato da una società che di mestiere sviluppa (e spinge) i suoi
portali? Non c'è il rischio che ci sia un piccolo conflitto di interesse?

Detta così mi sembra come se Microsoft decidesse di far sviluppare MSN ad
un team di programmatori di Yahoo. O forse sono io che non ho capito?