Si fa presto a dire monopolio

Ciao a tutti,

Si fa presto a dire monopolio telefonico e delle Tcl
o dell'ultimo miglio, ma la situazione, a mio avviso,
e' molto complessa, sfaccettata e in piena evoluzione.

Alessandro Ghezzer:

ma fastweb è una nicchia microscopica, credo arrivi si e no al 4%. Il
grosso dell'utenza adsl è sotto il tallone di ferro del monopolio
telecom.

Fastweb ha una rete propria di piu' di 16 mila Km, in
grado di raggiungere gia' ora 4,8 milioni di potenziali
utenti. Alla fine del 2006 coprira' il 45% della popolazione
italiana, raggiungendo tutti i Comuni con piu' di 50 mila
abitanti e collegando 10 milioni di abitazioni.

Definirla una rete di nicchia o microscopica mi
pare quanto meno molto riduttivo, soprattutto se
consideri che la loro struttura, nata quasi dal nulla
pochi anni fa, e' cresciuta e sta crescendo a ritmi
decisamente molto sostenuti.

Ti do' ragione sul fatto che i clienti di Fastweb sono
ancora pochi, solo 540 mila (in tutto), mentre la quota
di Telecom (per la telefonia fissa) dovrebbe essere
ancora di circa l'80%, con 22 milioni di linee, ma le
condizioni per una concorrenza ci sono.

D'altra parte, negli anni Telecom ha sviluppato una
rete enorme (non ho dati aggiornati in merito, anche
perche' occorrerebbe distinguere tra la fibra ottica e
il rame); ora, che dei competitor che hanno sviluppato
reti e servizi solo nei centri più redditizi siano gia'
riusciti a toglierle un po' di business, mi pare un trend
molto significativo. D'altra parte, che vorresti fare?
Espropriare le reti di Telecom, e riassegnarle agli
altri in base a qualche strano calcolo alla Cencelli?

ma io sto parlando di "ultimo miglio", non "pezzi di rete" o dorsali.

Tiri il sasso e poi nascondi la mano e cerchi di
rettificare.... ;-)

Se so ancora leggere, avevi scritto:

che concorrenza potrà mai esserci se il concorrente
di telecom è costretto ad affittare la rete dal monopolista?
Risposta: nessuna. Infatti i "concorrenti" di Telecom Italia
sono sostanzialmente dei resellers,

Qui avevi scritto "rete", non ultimo miglio.

E io ti ho risposto su questo, dicendoti che non e'
vero, dato che in Italia ci sono molte altre reti, non
di Telecom, e che persino un reseller puro, come
Tele2, non affitta solo da Telecom. E lo ribadisco.

E l'ultimo miglio, che io sappia (ed eccettuata la nicchia fastweb), è
SOLO TELECOM ITALIA. I gestori che ti permettono "il distacco da
Telecom" non fanno altro che affittare l'ultimo miglio che gli manca,
che resta sempre comunque di proprietà del monoplista.

A parte Fastweb, ci sono molte realta' locali
analoghe, che portano fibra, come quella che citavo
per il Friuli, Estel. Io non le ho mai esaminate e
non le conosco, ma ci sono. Credo che se si sommassero
queste piccole realta' al 45% che sara' raggiunto in
tempi brevi da Fastweb, tutte insieme costituirebbero
l'equivalente di una rete (solo per la fibra ottica)
quasi comparabile a quella di Telecom, almeno nei
grandi centri.

E poi ci sono gli altri grandi. Wind ha 18 mila Km
di reti proprie, per esempio. Albacom ha 6.000 Km.
Tiscali in Europa ne ha 50 mila. E poi ci sono i carrier
che forniscono anche servizi di accesso, e ti citavo
Colt o Mci, o gli operatori misti, come Eutelia.

Poi... se fai colocation, metti una tua centralina nei
locali Telecom, a cui attacchi il tuo "tubo di Internet",
in cui metti il tuo Dslam, e a cui colleghi il doppino,
togliendolo dalla centralina Telecom.

Sinceramente, non mi sono mai chiesto se il doppino
viene sostituito o se si usa quello vecchio, e se si
paga un affitto per esso (per il locale, ovviamente, si')
o se lo si compera.

Ma non e' questo il punto essenziale. Se anche si
continuasse a pagarlo a Telecom, tutto il resto, che
e' ben piu' importante, e' sotto il pieno controllo del
nuovo provider, che per esempio puo' regolare il
servizio come crede e stabilire esattamente quanta
banda dare a ciascun cliente e quanto farla pagare.

Quello che lamentano gli Isp dove non possono
(o non vogliono, e' giusto sottolineare anche questo)
fare unbundlig e' sia il dover accettare un'offerta
wholesale poco conveniente, sia non poter controllare
completamente le linee e gli apparati.

Infatti se uno poi si pente e vuole
tornare con Telecom deve rifare il contratto telefonico da zero e
riattivare la linea cacciando 150 eurini.

E certo, devono riprendere il doppino e riattacarlo
alla centralina Telecom, e poi riattivare tutti i servizi.
Probabilmente e' un prezzo esorbitante, ma dei costi
esistono realmente.

Perché è l'ultimo miglio, cioè il pezzo di filo che collega l'utente
finale, il COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO del monopolista. Puoi avere
la più bella dorsale del mondo, ma come arrivi fisicamente a casa
dell'utente se non attraverso l'ultimo miglio di Telecom?

Altro errore. Tirare un doppino e' una cazzata,
non e' questo il manico del coltello. Quello che
costa di piu' sono proprio gli apparati di centrale,
le fibre ottiche e tutto il resto della rete.

Anni fa, quando lavoravo per Comuni vari, molti di
essi, approfittando di una normativa poco chiara (non
puoi passare doppini su suolo non tuo, ma il suolo
'pubblico' in un Comune e' del Comune stesso) si tiravano
i propri doppini, anche volanti, per collegare i calcolatori
della sede centrale con i terminali negli uffici decentrati.
E ti assicuro che e' un'operazione banale, alla portata di
qualsiasi elettricista. Altre volte sfruttavano scavi esistenti,
per il rifacimento di una strada, o di condutture varie.

Certo, per tirarne 30 milioni o quanti sono ci vorrebbero
anni, ma proprio per questo Telecom e' stata obbligata
a concedere l'unbundlig.

E altre volte il manico del coltello non e' neppure
in cavi e centraline, ma nell'infrastruttura amministrativa
e di gestione.

Tele2 batte gli altri perche' ha pochi addetti in Italia
e molte operazioni centralizzate a livello europeo,
che le consentono di avere costi di gestione molto
bassi e quindi prezzi concorrenziali. E anche questa
e' una rottura del monopolio, anche se da semplice
reseller.

E' inutile girarci intorno,
il monopolio è pressoché assoluto e inattaccabile allo stato attuale.

E' inutile girarci intorno. Io non sono piu' molto
aggiornato, ma tu stai parlando a braccio e per
sentito dire.... ;-)

Solo
la separazione delle rete dai servizi (ovvero chi gestisce la rete non
può gestire i servizi) avrebbe potuto innescare una reale concorrenza e
non una farsa come quella italiana.

Non credo che questa sarebbe una grande idea.

Per i servizi di rete, una certa separazione tra carrier e
Isp esiste, in tutto il mondo, ma quasi mai un operatore e'
tanto 'puro' da fare solo una delle due cose. Forzare
una separazione, secondo me, potrebbe rendere ancora
piu' rigida la situazione, favorendo oligopoli di carrier.

Un piccolo Isp locale, per esempio, con anche piccoli
tratti di rete propria, tirati o comperati, o affittati non
da Telecom, nelle zone dove e' piu' operativo, puo'
realizzare grandi economie e fornire servizi a prezzi
molto piu' bassi.

Per la telefonia, dei nuovi equilibri sono tutti ancora
da costruire, ma se pensiamo alla convergenza
di telefonia e trasporto dati, con il Voip e ormai
anche con il triple play, degli schemi alla "io solo
carrier, tu solo operatore telefonico, tu solo Isp, e tu
solo fornitore di contenuti" mi sembrano poco
realistici e penso che sarebbero controproducenti.

Del resto basta guardare le tariffe: sarà un caso che le nostre siano
tra le più care del mondo? E che la stessa Telecom Italia offra adsl in
francia ad un terzo di quanto pretende (e ottiene) qui da noi?

In Francia c'e' stata una maggiore concorrenza,
credo, ed e' anche vero che negli anni passati
Telecom ha cercato di ostacolare l'unbundlig in
tutti i modi, per esempio rifiutandosi di mettere
in gioco alcune centraline, anche in zone ecomicamente
molto convenienti, oppure riservandosi il diritto di
non concedere la colocation a chi non gli andava
a genio, o ancora definendo con molta lentezza le
procedure e in genere rendendole piuttosto complesse.

Questo non significa che ora da noi il monopolio di
Telecom sia assoluto, senza rivali, e non in progressiva
diminuzione, o che non esistano molte altre reti e quindi
la possibilita' di costruire diverse soluzioni che escludano
Telecom, in tutto o in parte, dalla connessione con gli
utenti finali.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri - Icq n. 8312289
"Take me to the movies, 'cause I like to sit in the dark" (Laurie
Anderson)