Siti locali? mercati globali?

Nel 1998 ho seguito un corso Cisco... a pagamento!

Mutuando le teorie di Forrester Research si parlava di fasi per arrivare
ad Internet, quattro fasi per l'adozione della tecnologia in azienda:

1. il semplice collegamento (alla finestra ti guardi attorno), sistema
centralizzato
2. il sito vetrina (estensione del PC all'individuo), l'inizio
3. il server web (host), il network e business... l'apprendimento
4. l'integrazione con il web (sfrutti il web), la conoscenza

In Italia ci si e buttati subito nella fase 4.

La maggior parte business virtuali che sono stati venduti agli investitori
(ricerche di mercato a iosa sui potenziali utenti).
Esperienza zero!
Improvvisazione tanta!
Eppure nel 1997 mi avevano parlato di awereness... bah, forse allora non
ho capito

I clienti? tutti virtuali

Per ammortizzare i costi occorrono business globali, invece qui da noi si
pensa di fare business locali con strumenti globali.

I costi ovviamente sono da "portale globale"

I fatturati da negozio locale

Qualche giorno fa ho visto la pubblicita di cliccar., non so...
Il portale per vendere auto... incredibile!!!
...c'e ancora gente che investe in queste cose

Ho seguito il caso Fiat Barchetta "Limited" (Dubois credo fosse il
responsabile) e Ducati (quei maghi di Andersen Consulting, oppss...
Accenture)

Tutta un'altra roba... ragazzi

Parliamo di alimentari...
Esperya ha aperto negli USA, certo sicuramente i potenziali clienti a quei
prezzi possono essere solo gli americani... mercato di nicchia ma, clienti
di nicchissima
Stessa cosa Peck... lui non creda ci abbia messo un soldo (tutta roba
sponsorizzata)

In Italia, c'e un sito che vende mozzarella di bufala (sponsorizzati dalla
IBM)...
Bello!
Peccato che illegale spedire alimenti deperibili (il fresco) con corriere
ma senza vettore frigorifero!!!
Viaggia in 24ore ma non viene "conservata" a temperatura di +5°

Ho conosciuto un negozio che vende antichità...
Un collega gli ha venduto il sito di e-commerce... non solo... anche
M-commerce
Peccato che per comprare qualcosa occorrano min 3ml... il limite delle
normali carte di credito...
E' scontento... ovviamente ha pagato svariati milioni!
In un anno non ha venduto nulla!

Quanti esempi noi tutti potremmo fare?

Il mio pensiero:
Sito (mi da' fastidio portale) globale = mercato globale
Sito di nicchia = mercato globale? (forse)
Sito locale = mercato locale

Analizziamo il terzo punto
E' un nuovo canale di vendita che si affianca a quelli tradizionali, se
investi bene ne riverai soddisfazioni e "utile" (quello dato dalla
differenza tra i ricavi ed i costi).

Un fantastico esempio italiano: OLIO CARLI
Il marketing e veramente eccezionale, un perfetto connubio tra tradizione
commerciale e tecnologia telematiche.

Possiedono i vettori, fanno quello da anni, ti spediscono la newsletter,
ti inviano la merce dopo pochi giorni, ti fanno i regali, ti invitano a
provare i nuovi prodotti, ecc.

Pubblicita? mai vista!!!
Il prodotto e unico? mica tanto... è olio! buono anzi, buonissimo ma
sempre olio
In Italia se ne producono tonnellate!

Per me e' colpa dei saputelli, dei guru e della mentalità italiana (prendi
i soldi e scappa, quelli degli investitori o della Borsa)

Sveglia!!! ...la pacchia è finita!

E' un anno (e partito due anni fa) che cerco di convincere un mio cliente
che ha un business mondiale...
lo coccolo, ma non gli metto fretta... quando verrà il momento... ci sarò

bye

Renato Romano
Marketing

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