Sms via Internet a scopo politico (1)

Qualche tempo fa si è parlato di Sms Marketing, di Permission Marketing e
Marketing One to One. Ora ecco combinati tutti e tre gli argomenti in un
increscioso episodio accaduto ieri a me e a tante altre persone con cui mi
sono trovata a parlare.

Via Internet mi è giunto questo sms:

"Ciao da Luca Coscioni e da Emma Bonino. Stiamo rischiando di non farcela.
Aiutaci. Vota e fai votare Liste Bonino. Grazie!"

Condivido con voi le mie considerazioni:

1) Nel giorno stesso delle elezioni si continua a fare campagna elettorale
espressamente vietata! Che scorrettezza! Ma qui viene il bello. Se
qualcuno provasse a denunciare il fatto, cosa otterrebbe? Ogni
sito/portale che si rispetti declina ogni responsabilità sui contenuti dei
messaggi. La Bonino o chi per lei possono affermare tranquillamente di
essere estranei all'iniziativa e provare il contrario non è cosa semplice.

2) Dopo l'operazione di e-maling effettuata dalla Bonino (di cui ricordo
si è parlato in questa lista) si è passati ad un'altra forma di spamming
via telefono. Un giorno il "Toc Toc: sono Emma Bonino" sarà reale, mi si
presenterà alla porta, magari mentre sto dormendo sonni tranquilli e si
autoinviterà a pranzo....

3) Come sono entrati in possesso del mio numero di telefonino? Un conto è
ricevere nella buca della posta la solita propaganda, un conto è che
questa arrivi direttamente sul mio numero di telefonino, che mi guardo
bene dal fornire a chiunque. Dubito che sia un dato cui si riesce a
risalire facilmente. Devo supporre che i numeri siano stati selezionati a
casaccio? Mi viene in mente che mi sono iscritta tanto tempo fa al
servizio che, in cambio della ricezione di alcuni sms promozionali,
accredita un "tot" commisurato al numero di sms ricevuti. Non sono certa
che si tratti di quella organizzazione. Fino ad ora non mi sono giunti
messaggi di quel tipo e non sono in grado di riconoscere il servizio da
nessun elemento.

4) Mi auguro che Bonino & Co. non abbiano pensato con questa operazione di
attuare una campagna di One to One Marketing: senza autorizzazione (non ho
sottoscritto nessun permmesso a ricevere informativa del genere), senza
personalizzazione (messaggio uguale per tutti, senza la benchè minima
cognizione delle "simpatie" e degli orientamenti in materia politica) e
soprattutto senza "intelligenza": davvero credevano nell'ultimo giorno di
trovare degli indecisi che si muovessero a pietà nei loro confronti?

Onestamente mi sono sentita poco considerata come persona e come
elettrice. Per quel che mi riguarda, al di là delle mie convinzioni
politiche, il messaggio ha sortito l'effetto assolutamente contrario a
quel che probabilmente voleva avere. E internet purtroppo in questo caso è
servito ad aggirare alcuni ostacoli di tipo legale.

Saluti

Tiziana Nicotera