Sondaggio: ci vuole la carota!

Salve lista e ciao Angelo,

alle giuste considerazioni di Luca Meyer, sento di dover aggiungere
un'altra osservazione: un sondaggio on-line sul gradimento del tuo sito
potrebbe rischiare di incontrare il disinteresse dei navigatori. Non tutti
sono disposti a perdere tempo per darci consigli ed impressioni, non di
rado se non sono soddisfatti del sito se ne vanno e basta, senza darsi la
pena di motivare.

Alcuni abbandonano il sondaggio a meta' inficiandone cosi' la validita'.
Magari col tempo potrai ottenere un numero di risposte soddisfacente, ma
sei risposto ad aspettare mesi?

Io stessa, che predico e razzolo divulgazione, raramente aderisco ai
sondaggi online a meno che non tocchino i miei interessi piu' profondi, ma
la massa e' indubbiamente meno sensibile, a meno che, a meno che... Non
gli dai una"carota". Il classico "contentino.. Un gadget, un concorso a
premi, un campioncino, una promozione... Uno stimolo insomma.

Ergo, sensibilizza l'imprenditore proprietario del sito su questa
problematica (non sara' difficile, se gli poni questa domanda: "Ma lei e la
sua famiglia, sareste disposti, quando e perche', a perdere 5/10 min. per
un sondaggio?") e datti da fare con la *creativita' mirata*.

And, least but not last, nel preparare l'interfaccia online del sondaggio,
assicurati che vi siano adeguati controlli automatici per aiutare i
navigatori a rispondere appropriatamente e soprattutto in modo completo.

Saluti dagli scogli.

Alessandra Rossi
www.percheinternet.it
Strategie e Risorse in Formazione e Comunicazione