Sony e il lancio della PS3

Salve lista, salve Elena, dopo molto "lurking" un quesito.

Secondo notizie di stampa Mediamarket Spa (meglio nota in Itaila per i due marchi Saturn e Media World, entrambi operanti nel campo della grande distribuzione di articoli di elettronica da consumo) avrebbe "bruciato" sul tempo i concorrenti infrangendo "l'embargo" che vietava di vendere la PS3 prima della mezzanotte del 22 marzo 2007, mettendo in vendita i primi esemplari (a 599 euro l'uno) dalle ore 9.00 del 21 marzo.

Immediata reazione risentita di Sony che si è dissociata dall'iniziativa e altrettanto immediata ripresa da parte dei principali quotidiani (a partire dal Corriere della Sera) della notizia. "I soliti italiani", vien da pensare.

Però Mediamarket Spa è la controllata italiana di Media Markt Saturn Holding GmbH, prima catena distributiva di elettronica da consumo in Europa con 430 megastore, a sua volta controllata dal gruppo tedesco Metro.

E in fondo per Sony è stata un'ottima pubblicità a sole 24 ore dall'evento "clou" (che giunge a 4 mesi dal lancio in Giappone e Stati Uniti e dopo due mesi consecutivi di risultati di vendita a dir poco deludenti rispetto ai concorrenti diretti, in particolare a Nintendo con la WII), che forse avrebbe anche potuto passare senza lasciare tracce indelebili nella storia contemporanea del Belpaese.

Io sento un pochino "puzza" di guerrilla marketing o di marketing virale: creo a tavolino una notizia, possibilmente, visto il periodo, con un lato "scandalistico", la lancio nella rete dei media nazionali e aspetto a vedere che succede: molto più efficace che se avessi fatto circolare l'ennesima velina laudativa. O sono troppo macchiavellico?

E in ogni caso (quando mi risponderete probabilmente lo saprete già), funziona questo approccio? E se sì solo per prodotti di "mass market" come appunto la PS3, o vale la pena di provare ad applicare gli stessi concetti (tra l'altro, come altre multinazionali, il lancio è stato previsto "in contemporanea" anche su Second Life, che dunque diventa sempre più "cool" anche dal punto di vista della promozione commerciale di articoli "Real Life"...) anche in altri ambiti, che so l'ecommerce alimentare o il lancio on/offline di un libro o di altri articoli "culturali"?

A presto leggervi, un saluto a tutti.

dott. Luca M. Spoldi, Cefa*
Amministratore Unico
6 In Rete Consulting Sas


Mail: amministrazione@6inrete.it


*Certified Effas Financial Analyst, socio Aiaf dal 1998