... Sorpresa, si può fare marketing con la musica su Internet...

Nell'articolo, l'autore, spiega come iTunes Music Store offra oltre
200mila brani musicali a pagamento. E solo per possessori Mac. Un
servizio lanciato da Apple Computer.
Scusatemi per la lunghezza dell'intervento.
E mi scusi anche l'autore dell'articolo che so bene essere iscritto a
questa lista. Non è ovviamente un attacco. Solo una mia riflessione che
vorrei condividere, perchè il sospetto che mi è balenato per la testa è
che l'articolo fosse pilotato...

Da quello che dici dell'articolo si evince chiaramente che non e' altro
che la traduzione in inglese del discorso di presentazione iniziale del
Music Store (i cinque punti, ecc. ecc. ..penso che si trovi ancora
disponibile sul sito Apple).. corredato dalla traduzione di un paio di
comunicati stampa successivi.

(Del resto, qualcuno avra' mai detto a quelli di Repubblica che la loro
pagina degli spettacoli, a cura ovviamente delle loro inviate, non e'
altro che la traduzione dei principali articoli pubblicati su CNN.com
oppure Premiere oppure Hollywood Reporter il giorno prima???? ;-)

Ma detto questo, io non sono ne' un grafico ne' un creativo.. e,
sfruttando un astuto sistema che permette di bypassare i divieti imposti
al fatto di essere del resto del mondo... (basta una ricerchina su
Google), ho comperato alcune canzoni sullo Store in oggetto :-)))

Ovviamente non certo cose che si trovano facilmente, anzi, tutt'altro.
Meglio spendere un dollaro che perdere mezz'ora per trovare una canzone.

Del resto, basta guardare le canzoni piu' vendute per intuire che il
maestro Jobs si rivolge ai vecchiacci retrogradi rimasti agli anni'60...
;-))))))))))))))))))))))))))))))))))

Il target attuale, che poi e' quello che finora ha fatto vendere
decentemente, e' di eta' decisamente alta, sicuramente sopra i 35,
paradossalmente quindi ben al di la' di ogni target a cui si rivolgono
attualmeente le major con le loro proposte di cassetta (13-19 anni
all'incirca)

E chi sarebbero allora questi acquirenti? I papa' americani con ampio
tetto di carta di credito che se vogliono una canzone se la comprano e poi
ovviamente si comprano il costosissimo IPod (e ne stanno vendendo una
caterva) per ascoltarsela andando a correre facendo i fighi (e cercare di
rimorchiare le diciottenni, aggiungerei nella spietata analisi del target..

:-)))

La domanda a questo punto non e' certo domandarsi se funziona lo Store...
la definirei piuttosto riduttiva.

La domanda e': riuscira' un'altra volta il maestro Jobs a venderci un bel
lifestyle?? Che chi ha il Mac e' cool?

La risposta a questa domanda e' si'. Ci sta riuscendo. Le vendite sono
percentualmente in forte aumento.

Non avrete mica pensato vero che alla Apple freghi qualcosa di guadagnare
forse 10 centesimi di dollaro vendendo una canzone? Quello che gli
interessa e' vendere il loro hardware proprietario ad alto margine.
Il resto e' solo marketing ;-))

Sandro