Spam e uso professionale della Rete

Ciao a tutti,

per la serie "non sempre si sanno usare gli strumenti", Salvatore scrive:

assolutamente inutile commentare quanto letto all'url che ci hai
segnalato! Spaventoso!
Ovviamente questa email รจ inviata in CC all' On. Cappato.

Ora, esiste la (pessima) abitudine di lasciare
al fondo della mail il quoting integrale del
messaggio a cui si risponde, invece di selezionare
a mano le frasi da lasciare e da togliere
(il che richiede qualche secondo in piu' ma
porta a testi piu' sintetici e piu' incisivi).

E cosi' ha fatto Salvatore, anche se nella
copia passata in lista il quoting e' stato tolto.

Quindi, Salvatore ha di fatto spedito a Cappato
la mia mail, senza la mia autorizzazione. Il che,
tra chi sa usare la email con un po' di
accortezza e di competenza, si chiama "forward
non autorizzato" ed e' ritenuto abbastanza
scorretto e molto maleducato.

Questo non per polemizzare con Salvatore (cosa
che ho gia' fatto in privato), ma per sottolineare
che se l'uso della Rete e' ancora poco diffuso
in molti ambienti, e' anche perche' spesso non
se ne conoscono i meccanismi piu' elementari,
sia tecnologici sia formali.

Per esempio, ricevo molto spesso dei comunicati
stampa con lunghissimi elenchi di destinatari
in chiaro, cosa senza dubbio poco opportuna.

In Rete non si sanno mettere in pratica quelle
piccole attenzioni che si adottano puntigliosamente
quando si sfruttano media piu' tradizionali.

Una sala convegni e una riunione "classica"
sono quindi ancora visti come strumenti piu' noti,
piu' controllabili, piu' rassicuranti.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri (yukali@tin.it)
http://space.tin.it/computer/f metitie
"Adsl ergo sum" (f.m.)