Standard per misurazione di siti

Volevo rispondere a Manuel, circa il quesito sugli standard di misurazione
per le statistiche di un sito.

Faccio l'esempio di un nostro cliente che ha visto dimezzarsi il numero di

visite giornaliera da quando noi siamo diventati manteiner del suo sito.

Per quello che riguarda il numero delle visite su un sito, esiste un modo
"standard" per il calcolo. Innanzitutto la definizione di "visita", per
cui s'intende una permanenza ininterrotta sulle pagine del sito da parte
di uno stesso computer. L'unica tecnica di misurazione oggettiva di tale
permanenza prevede l'istallazione di cookie.

Il metodo si basa sull'assunto, riconosciuto a livello internazionale,
che se trascorre più di mezz'ora tra la visita di una pagina e un'altra
del sito ed il cookie rimane lo stesso, il passaggio alla nuova pagina è
considerato come la pagina iniziale di una nuova sessione di navigazione
del sito (quindi inizia una nuova visita).

L'utilizzo dell'IP address in assoluto, non fornisce uguali garanzie. Nel
caso dell'IP statico, il numero assegnato potrebbe nascondere un gateaway
che risulta utilizzato da più navigatori contemporaneamente. Per quanto
riguarda l'IP dinamico, esistono maggiori garanzie rispetto al caso
precedente, ma si è cotretti a fare delle considerazioni aggiuntive, sui
tempi intercorsi tra diverse assegnazioni, con tutti i problemi legati
alla generazione casuale degli indirizzi (all'interno di un rage
definito). Se l'interesse è limitato alle sole visite giornaliere l'IP
dinamico è un metodo abbastanza valido, in quanto le probabilità che due
navigatori con lo stesso IP abbiano anche identica versione di browser,
sistema operativo e caratteristiche della macchina (informazioni
ricavabili con il data mining sui file log dei web server) sono talmente
basse da risultare trascurabili.

Spero di essere stato d'aiuto.
Ciao a tutti

Andrea Chitti
42N lab - iResearch S.p.A.
www.42nlab.it