Start-up internettiana

Ciao a tutti gli M-listiani, è oramai da un anno che seguo le vostre
discussioni, però questa è la prima volta che scrivo.

Volevo prima di tutto ringraziarvi tutti, perchè leggendovi ho appreso
tante cose, e trovo fantastico che voi diate continuamente tanti consigli,
e parliate in tono così appassionato del vostro lavoro e delle vostre
esperienze.

Grazie ovviamente ad Elena che ha creato questo luogo di incontro.

Scusatemi per questo lungo preambolo, ma lo consideravo doveroso.

Veniamo al dunque. Da un po' di tempo ormai cercavo qualche idea di
business da poter sfruttare sulla rete, cercando di comprendere le ragioni
dei fallimenti di tante dot-com, provando ad immaginare le future
evoluzioni della rete, dopo lo scoppio della cosiddetta bolla
internettiana, e quando ero sul punto di rinunciare, parlando con un amico
è venuta fuori un'idea che (almeno ad intuito) suona bene.

Partendo dal presupposto che stiamo già facendo tutti gli studi
preliminari allo scopo di redigere il business plan, il problema nasce
quando bisogna decidere a chi presentarlo.

Considerato che l'idea è potenzialmente di grande portata, almeno secondo
le prime stime, secondo voi possiamo rivolgerci a qualche associazione di
business angels piuttosto che a venture capitalist, o ancora allo
stato,attraverso i vari finanziamenti per le zone depresse (sono di
Napoli)?

Dico anche che avremmo bisogno di consulenza legale (diritto
internazionale) e ovviamente informatica (software, portale).

Scusate per la lunghezza del mio thread, spero di non essere stato noioso,
oppure OT.

Grazie in anticipo, aspetto fiducioso vostre risposte.

Saluti a tutti.

Peppe Bavota