Su Flash...

Assemblo tre risposte su Flash, per quelli a cui interessa, come
pensierini di fine d'anno... ;-)

Scrive Andrea Zampieri:

Questa secondo me é vera professionalità in flash.....
visitate per credere:
http://www.doyen.si/flash-eng. htm

Ho visitato, e non ci credo. ;-)
A me pare abbia tutti i tipici difetti degli usi errati di Flash: lento
caricamento dell'intro (da abolire assolutamente, non da indorare con
l'ennesimo ping pong...), lento caricamento anche della pagina, e
navigazione misteriosa.
Bisogna di continuo passare sopra alle 'innovative' icone per capire di
che si tratta, obbligando l'utente a mandarsi a memoria tutte le label...

Un uso piuttosto buono di Flash mi pare: www.maverick.com. A parte una
velocità di caricamento davvero superiore alla media senza rinunciare alla
ricchezza visiva, il sito offre un'interfaccia dal funzionamento
abbastanza standard,
una buona reattività al mouse e il gadget del cambio di skin. Inoltre
hanno fatto in modo di far funzionare il tasto back del browser. E
integrano bene il sonoro. Tuttavia, siamo alle solite: se uno non ha il
plugin, non ho idea di cosa veda... E ha senso usare flash come surrogato
dell'html? Una maggior fluidità dell'interfaccia (che all'utente importa
relativamente) viene controbilanciata da una minor accessibilità e
scalabilità.

Invece Riccardo Porta chiede:

Lavoro in una web agency e tra i miei clienti ne ho uno che ha
attualmente il sito replicato in due versioni: una statica ed una
dinamica (leggi flash).
Nulla di strano, a parte lo spreco di risorse per aggiornare ed
alimentare entrambi.
Ha un senso?

Dovremmo chiederlo noi a te ;-)
Non sappiamo per quale motivo il cliente ha fatto due versioni
del sito, e di conseguenza non possiamo sapere se ne vale la pena...
Tu stesso noti lo spreco di risorse.
Francamente, se non vi sono vantaggi legati a specifici obiettivi, non
vedo come potrebbe avere un senso... ma magari ci sono dei tentativi di
avvallare una visione trendy dell'azienda, chi lo sa. Al momento, in
effetti, è l'unica vera ragione per optare per una versione in flash,
visto che dal punto di vista dell'utente dei vantaggi non se ne hanno (non
si è mai riscontrato ai test una maggior preferenza d'uso per i siti in
Flash, nè per quelli graficamente più avanzati: gli utenti mettono sempre
al primo posto i contenuti), mentre semmai, lo ripeto, vi sono degli
svantaggi dal punto di vista dell'accessibilità.

Marco Briotti:

Esistono semmai casi in cui è richiesta la massima visibilità possibile
per i contenuti web pubblicati ed anche in questo caso non è una
questione tra flash ed html, ma di progettazione: occorre infatti
adottare tutti quegli accorgimenti che consentano una corretta
visualizzazione "sotto" tutti i browser circolanti (o almeno quelli più
diffusi) e che permettano anche a persone ipovedenti o portatrici di
altri handicap di navigare facilmente il sito web.

Come, non è una questione fra flash e html? La è, eccome! Com'è possibile
garantire la corretta navigazione a ciechi, per esempio, via Flash, senza
usare l'html? La questione non è così semplice neanche in html, per
inciso, ma via flash è quantomeno molto complicato...
Inoltre c'è la questione dei motori di ricerca, accennata nella mail di
Andrea Rogani di Admaiora, sulla quale non sono affatto ferrato... ;-P

Questi sono però casi rari, legati a contenuti politici, di PA o mirati
comunque a determinati target.

Io non limiterei la questione dell'accessibilità ai soli siti della PA: è
vero che nella maggior parte dei casi è una libera scelta, ma in
prospettiva si pone un reale problema di democrazia dell'accesso.
Il fatto che le associazioni di tutela dei disabili in Italia non siano
organizzate come
negli Stati Uniti e non facciano sentire la loro voce (e i loro agguerriti
avvocati...) non è un buon motivo per ignorare la questione o
circoscriverla ai siti pubblici. E questo sarà sempre più vero in futuro,
soprattutto visto che i principali browser in circolazione (quelli che
cita proprio Marco) sono oramai ad un ottimo punto quanto a supporto degli
standard W3C. Il che rende praticabile anche un mutamento nel modo di
progettare i siti e auspicabile una maggior aderenza a questi standard che
garantiscono portabilità e 'interoperabilità', come dice qualcuno...

Insomma, per concludere, è a mio parere
possibile passare a siti interamente progettati in flash e senza
"ciambella di salvataggio" in html.

A me pare proprio il contrario: flash non è una piattaforma competitiva a
html: è un tool di sviluppo multimediale che può integrare in particolari
situazioni i limiti dell'html, ma che poco ha a che fare con il 'modello'
ipertestuale e 'aperto' del web.

Flash è ottimo quando il sito vuole solo fare bella figura. Naturalmente
Flash non garantisce la bella figura, ma offre degli strumenti che html
non fornisce.
(Ah: dò per scontato che i contenuti del sito non siano animazioni o
giochi interattivi. Nel qual caso l'uso di Flash sarebbe ovviamente legato
ai contenuti.).
Ma usato come alternativa all'html non offre vantaggi dal punto di vista
dell'utente, e semmai offre svantaggi dal punto di vista
dell'accessibilità.
Ha molta fortuna perché consente a sviluppatori, e soprattutto a grafici,
di vincolare il sito alla sua visualizzazione, un po' come un cd-rom. Ma
così facendo 'nasconde' i dati e rende impossibile la loro fruizione con
altri dispositivi. Senza contare che un sito web non è e non dovrebbe
essere un cd-rom!

Al contrario, come ho detto, la spinta verso una maggior aderenza agli
standard rende possibile immaginare pagine che non dipendono dalla
visualizzazione, ma che 'descrivono i dati' (come avrebbe dovuto essere
fin dall'inizio), mentre la visualizzazione di questi dati è affidato a
insiemi di regole diverse per diverse piattaforme. Sono certo che
dell'argomento ci sarà occasione di riparlare...

Mi scuso del tono qua e là un po' perentorio, dovuto solo al tentativo di
essere sintetico (e come sempre fallito...;-) e auguro buone feste a tutti!

Maurizio Boscarol
http://www.usabile.it

PS: Onde evitare conflitti ideologici, preciso che trovo flash un'ottimo
tool: solo che 'elicita' usi poco appropriati... Incoraggiati a lungo
dalla 'guerra dei browser' che ha spinto gli sviluppatori a inventarsi
trucchi per avere una visualizzazione decente, dato che i diversi browser
non rispettavano gli standard (che, va detto, sono stati sviluppati e
migliorati con un certo ritardo da un organismo che dovrebbe avere voce in
capitolo e non ne ha mai avuta nemmeno con i suoi iscritti com'è il
W3C...).