Supporti di comunicazione per un nuovo prodotto: quando attivarli?

Ciao lista,
parto subito con un esempio inventato ma affine al mio caso.
Lavoro in un'azienda che vuole lanciare sul mercato un nuovo prodotto, Pallino: un modello di tapparella che si installa in modalità fai-da-te, ha il prezzo del fai-da-te, ma rimane un buon prodotto che dura nel tempo.
La catena è questa: mia-azienda, grosso distributore, rivenditore, signora Pina.
Le dinamiche per cui un prodotto del genere possa avere successo iniziano a innescarsi quando il commerciale va dal grosso distributore per convincerlo della bontà di Pallino.
Così, la prima cosa che faccio è preparare il materiale per il commerciale: una brochure di vendita dedicata al trade: "compra che farai tanti soldi e bla bla bla".
Certo, l'ideale sarebbe iniziare con una bella campagnona nazionale e dire al rivenditore: "guarda che bella campagna che partirà tra 6 mesi, tutti ti chiederanno Pallino".
Ma questo non lo posso fare perché no tengo dinero. E anche se lo potessi fare, forse aspetterei la conferma di un cenno di interesse tra distributori e rivenditori.
Così decido di aspettare che il commerciale definisca la rete di vendita, faccia germogliare il business sul trade, e poi parto con un piano dedicato alla signora Pina.
Solo allora la comunicazione agirà dall'alto e dal basso.
Le mie domande sono due
1- è giusto questo metodo prudente? A volte mi pare di essere troppo conservatore.
2- mentre sono nella prima fase, quella della semplice brochure per i miei commerciali, mi sento un po' impotente, ho la sensazione di perdere del tempo, vorrei fare di più. Devo solo aspettare che i commerciali finiscano il loro giro? Ci sono delle leve che possano stimolare meglio i grossi rivenditori? (al di là del margine e della qualità del prodotto)?