Re: Re: Re: Re: Re: Tariffari Web Agency

Ciao a tutti

Condivido molti punti sollevati da Alberto, ma l'ultimo mi sembra un po'
fuori luogo:

Di tutto il tuo intervento, pero', questa parte mi sembra la meno
accettabile. Una struttura di piccole dimensioni non puo' esprimere
eccellenza e dare molto valore aggiunto? E' come dire che il ristorante
di un cuoco di fama (e 12 coperti) non possa competere, in termini di
eccellenza e valore aggiunto, con "Pastarito", che di coperti ne ha
centinaia.
Questa e' soltanto la propaganda che le grandi web agency (grandi per
dimensioni) stanno cercando di diffondere per giustificare i propri
prezzi (spudoratamente alti) e combattere - slealmente - i competitor.

Da quando in qua cio' che in qualsiasi mercato e' "posizionamento"
diventa "propaganda" nel contesto delle Web Agency? Cosa significa
combattere slealmente? Mi pare poco pensabile che i tuoi competitor vadano
a raccontare ai prospect che la tua societa' lavora meglio, costa meno e
integra con piu' efficienza l'intera filiera. Non credo neanche che lo
faccia tu, se ti occupi di business development, visto che rivendichi, fra
le altre cose, di essere eclettico.

Piu' in generale, senza offesa, credo che entrambi (Daniele e Alberto)
abbiano una visione leggermente "autoriferita" del mercato. Il valore
aggiunto, per esempio, bisogna vedere se e' percepito dal cliente: a
volte, dei bei pacchi di deliverable (che magari hanno implicato settimane
di copia e incolla) trovano una difficile collocazione nel proseguimento
del progetto, col risultato che:

  • il progetto e' in perdita...
  • il cliente e' irritato dal risultato, perche' confronta l'offerta
  • economica con l'utilita' (piu' che la qualita') dei contenuti "a valore
    aggiunto"

    Beh, detto questo, da qui a paragonare le grandi (o se preferisci
    "grosse") Web Agency a Pastarito ce ne passa. Anche perche' tu stai
    sottovalutando l'impulso "visionario" che queste strutture, fino al
    recente passato, hanno saputo dare a grandi progetti. Per fare alcuni
    esempi, da Virgilio, a Magic Kinder, a Winnerland, a Borsa Italiana... per
    citarne a caso solo alcuni, partoriti da 4 strutture (almeno all'epoca)
    differenti, e comunque di grandi dimensioni. Insomma, se hanno acquisito
    un posizionamento tale da giustificare certi prezzi, e' anche perche'
    qualcosa sul campo hanno avuto modo di dimostrarlo.

    Nessuno dubita della bravura che caratterizza le persone che lavorano in
    piccole strutture, come peraltro erano le "grandi Web Agency" fino a pochi
    anni fa... Ma non rimescoliamo le carte di un normale scenario competitivo!

    La Brand Equity esiste, e si costruisce, no? E' chiaro, si tratta di un
    valore che gli eventi possono anche erodere, ma non parliamo di propaganda
    e concorrenza sleale! :-)

    Ciao a tutti

    Cristina