Telecom, una favola con morale (lungo).

Rieccoci ad un ennesimo capitolo negativo che ha come protagonista la
Telecom.

Ora vi racconto il succo della mia storia.
C'era una volta un venditore che é venuto nella nostra agenzia per
proporci un'ottima connessione ADSL (tralascio i dettagli, tanto non sono
importanti). Abbiamo accettato ed il risultato é stato che dopo sei mesi
la nostra fantastica linea non era ancora stata attivata. Dopo continue
sollecitazioni, richiami ed attese, il nostro venditore ci ha proposto
una nuova linea, più performante e ad un prezzo conveniente per
compensare i disagi subiti. Abbiamo accettato. Questa volta nel giro di
un paio di mesi (forse meno) la linea ci é stata attivata ed il risultato
ottimo: scheggia come una meraviglia. Sembra una storia a lieto fine, ma
purtroppo non finisce qui.

Connessa all'offerta di connettività c'era anche uno spazio web ed un tot
di caselle di posta a cui noi tuttavia non eravamo interessati in quanto
tali servizi ci erano già erogati da un'altro fornitore. Nel periodo di
transizione, mi é arrivata una email da un partner telecom nel quale mi
si richiedeva l'autorizzazione al trasferimento del nostro dominio, per
effettuare i servizi connessi all'offerta. Nella email medesima c'era
inoltre scritto che se non eravamo interessati bastava non dare
l'autorizzazione e tutto finiva li. Così ho fatto.

Più o meno nello
stesso periodo però (guarda la coincidenza) abbiamo smesso di ricevere
email da alcuni nostri clienti, a loro, i nostri indirizzi, risultavano
inesistenti. Abbiamo subito sguinzagliato i nostri "detective della rete"
per capirne il motivo, ma intanto i disagi aumentavano, i clienti si
lamentavano e certamente abbiamo anche perso dei contatti. Solo la scorsa
settimana, dopo settimane di ricerche abbiamo scoperto il motivo. Quale?

Ebbene, pur non avendo autorizzato il trasferimento del dominio, sono
stati ugualmente configurati i DNS sul mail server Telecom relativi al
nostro dominio, a cui ovviamente non risulta associata alcuna casella di
posta elettronica. Così, tutti gli utenti che utilizzano quel mail server
non riescono ad inviarci posta. A questo punto é iniziata la mia lotta
per far cancellare tutti i settaggi. Chiamo il numero verde (l'attesa non
é troppo lunga) e spiego la mia situazione. Gentilmente gli operatori mi
indicano la soluzione e mi dicono che devo inviare un fax ad un certo
numero. Sembra facile.

Bene, penso, per una volta la soluzione é facile e
veloce. E invece no! Il fax, per un motivo o per l'altro non si riesce a
spedire. Ho richiamato gli operatori ed a loro risulta che il fax
funziona (mi prendono in giro?? Oltre il danno anche la beffa!). Ho
provato con altri fax ed in tutte le ore (d'ufficio) della settimana
(lavorativa), risultato: nulla! Ieri ho spedito la raccomandata,
vediamo...

Morale: alla fine comanda Telecom e noi siamo obbligati a fare i loro
comodi senza possibilità di appello.

Saluti a tutti, Massimiliano Nanì