Telefonata su MART

Il MART, il Museo d'Arte Moderna di Trento e Rovereto,
inaugurato nel dicembre 2002 e voluto dalla Provincia
Autonoma di Trento, è senza dubbio una delle opere
museali più faraoniche dell'ultimo mezzo secolo in
Italia: è costato cinque anni di lavori e, si vocifera
ben 140 miliardi di lire (e chissa' quanti ne costerà
di gestione).

L'edificio e' stato progettato da uno dei "guru"
dell'architettura internazionale, il ticinese Mario
Botta. Il mega-museo è divenuto famoso, almeno qua da
noi in Trentino, per la grande cupola di vetro e le 20
grandi suggestive statue che, disposte a cerchio,
accolgono il visitatore nella piazza centrale.

Problema: debbo fare una relazione su internet del
Museo. Ohibò, di chi sono le statue? Amnesia. Dove
trovo l'informazione? Sul sito, I suppose. Vado a
vedere: nulla di nulla, buio pesto. Non c'e' neppure
l'immagine di un interno, o dei quadri. Scopro solo,
ben nascosto, un infernale motore di ricerca che loro
chiamano CUM, roba per ultra-specialisti d'arte,
critici d'arte, collezionisti, antiquari e roba del
genere. Pressoché inservibile per i comuni mortali.
Insoma le statue non si trovano. Rapida ricerca con zio
Google, macché. Fo allora la cosa piu' banale: telefono
al Mart, numero verde. Loro lo sapranno di certo.

Illuso: incappo nelle mitiche VOCI REGISTRATE.
Risponde una suadente voce femminile: mi sorbisco la
presentazione in due lingue poi finalmente arrivano le
istruzioni:

  • "prema 1 per le istruzioni in italiano, prema 2 per
  • ...".

    Premo 1: "Il servizio di informazione del Mart è attivo
    dal lunedi al venerdi dalla 8 alle 19, il sabato dalle
    9 alle 13, per il sabato pomeriggio e la domenica contattare
    il n. x eccetera".

  • per informazioni sulla mostra dica "mostra"
  • per informazioni sugli orari dica "orari"
  • per informazioni sui biglietti dica "biglietti"
  • per altre informazioni dica "informazioni"
  • per parlare con un operatore dica "operatore"
  • dico "informazioni".
    Risposta: "Il Mart si trova a Rovereto in corso Bettini n. 43,
    per sapere come arrivare in treno dica "treno", per
    arrivare in auto dica "auto", per arrivare in aereo
    dica "aereo" (che strano, manca "per arrivare a piedi
    dica "piedi").

    Attimo di scoramento, poi mentre ascolto vagamente
    allucinato ecco la salvezza:
    "per tornare a parlare con un operatore dica "operatore".

    "Operatore", dico leggermente seccato.
    "Non ho capito" è la risposta.
    "OPERATORE!" ribatto stentoreo.
    E quella, imperturbabile: "Non ho capito".
    "O-pe-ra-to-re!" scandisco per bene.
    "Non ho capito" risponde la voce suadente.
    "Operatore, stronza!" dico perdendo inutilmente le
    staffe, quindi metto giu' perché mi sento
    incredibilmente coglione. Com'è possibile
    tentare di dialogare con un registratore, e ancor piu'
    con l'imbecille che l'ha programmato?

    Leggermente depresso, rifaccio tutto daccapo,
    premo 1 e, dopo aver riascoltato tutta la pappardella,
    stavolta dico subito "operatore".

    Incredibile, funziona! Risponde un umano, anzi
    un'umana: "Sono Maura, posso esserle utile?"
    "Si, scusi" dico leggerissimamente irritato "avrei bisogno di
    un'informazioncina semplicissima: di chi sono le 20 statue li'
    all'ingresso?".
    Silenzio.
    Pronto? faccio io preoccupato, temendo fosse svenuta.
    "Uhmm..." dice la tizia schiarendosi la voce mentre
    percepisco il suo smarrimento per l'imprevista domanda,
    "Aspetti un momento che chiedo" risponde.

    In sottofondo sento un fitto conciliabolo: "Di chi
    cavolo sono le statue là fuori? Boh, prova a chiedere a..."
    Passano i minuti, le voci si perdono lontano mentre
    rimango appeso all'apparecchio. Poi sento
    uno scalpiccìo che si avvicina e finalmente arriva alla
    cornetta la tizia, con aria vagamente imbarazzata:

    "Ehm, a memoria non ce lo ricordiamo. Mi lascia un
    recapito che la richiamiamo?". Lascio il recapito.

    Dopo circa un'oretta e mezza richiama la tizia, con
    voce squillante: "Le statue" dice scandendo le parole
    con evidente soddisfazione "sono di Mimmo Paladino.
    "Grazie tante buongiorno" rispondo cortesemente.

    Morale: quasi mezza mattina per ottenere un'informazione stupidissima.
    Quanto sarà costata in ore/uomo e in telefono?
    Come dicono a Roma: ma se po' campa' così?

    PS: per chi volesse provare l'ebbrezza del centralino
    MART: 800 397 760 (numero verde)