Tiggìuno anderscor speciale chiocciola Rai it

La Web Usability non è di casa in Rai.

Scrivo di getto poichè questa sera ho sentito un cronista del TG1 fornire in
diretta questo indirizzo di email tg1_speciale@rai.it usando il termine
underscore.

Francamente mi chiedo: quante email torneranno indietro? Sappiamo benissimo
che il target del TG nazionale non è composto solo da giovani ventenni e
trentenni che (pur essendo nel precariato lavorativo più becero) sono
comunque bilingue e mediamente netSavy e quindi sanno benissimo come si crea
il trattino basso.

Ciò che mi chiedo è il perchè si debba creare un indirizzo di email
pubblicizzato con un medium di massa così complesso: certamente la casalinga
di Voghera che non è sempre molto avvezza del nuovo medium interattivo
(internet), si chiederà dove trovare l'underscore sulla propria tastiera.

Non si poteva più semplicemente creare una casella come specialetg1@rai.it?
Si sarebbe pronunciato e spiegato come: specialetg1 chiocciola
rai.it (raccomandando, specialetg1 tutto attaccato) e magari creando un
alias email su specialeTIGI1@rai.it .

Assumere un consulente di comunicazione interattiva in RAI non sarebbe male.

Enrico

Lo so, lo so: si scrive underscore :-D