to be or not to be @SMAU?

Un saluto a tutti,

e' un piacere ritorvarvi su Mlist, pronti a riprendere le discussioni con
la passione, l'interesse e l'entusiasmo di sempre!
Grazie davvero, anche per la partecipazione con cui state contribuendo
alla costruzione e alla alimentazione del sito Mlist.it, che e' sempre
piu' ricco e "interattivo" e riservera' presto alcune interessanti (spero
:-)) novita'.
E grazie anche a quelli di voi che sono venuti alla serata milanese
organizzata insieme a HopsLibri: e' stato un piacere dare un volto a
qualcuno di voi, e mi piacerebbe farlo organizzando serate come quella
anche in altre citta' italiane...a presto per il calendario degli
appuntamenti :-)

Vorrei condividere con voi alcune riflessioni "a freddo" post SMAU: ogni
anno a fine fiera (massacrante come solo la kermesse milanese sa essere)
qualcuno degli espositori dichiara deciso: "Mai piu'! L'anno prossimo
piuttosto investo da qualche altra parte!"

Ecco, credo che questo sia stato l'anno della rottura: alcuni grandi,
tanto per citarne un paio Apple e Excite, hanno deciso di non esserci, di
investire "da qualche altra parte", di cambiare gli schemi che volevano i
big di Internet tutti schierati nei padiglioni 13 e 14 (di solito)...
Se avete dato una occhiata nelle strade milanesi (ma non solo) avrete
sicuramente notato la campagna di affissione di Excite: due format di
manifesti in cui troneggiavano due stanchi e acciaccati piedi "da SMAU" e
la scritta: "smauhh, il nostro padiglione lo trovate su Internet".

Sono sicura che il costo di una campagna di affissione di quel genere ha
eguagliato i costi di presenza allo SMAU, o li ha superati non di
molto...ma credo che il discorso vada al di la' dei costi media e
advertising.

Il concetto e': Excite o Apple hanno veramente bisogno di fare brand su un
target che li conosce gia' perfettamente? Non e' forse meglio distinguersi
e astrarsi dalla smau-dipendenza, se davvero esserci non serve al business?

Penso che SMAU sia veramente molto importante per le piccole-medie
realta', quelle che agli stand faraonici delle telco ci vanno per predere
il gadget simpatico, ma che nel loro "piccolo" stand fanno del vero
business, raccolgono decine di biglietti da visita, parlano con contatti
utili e soprattutto interessati alle novita' che vengono esposte, non al
gadget piu' simpatico o alle hostess piu' carine e colorate.

E allora chiediamoci come Amleto con il teschio di Yorik ... to be or not to
be @SMAU?

Cordialmente

Elena Antognazza