To free or not to free, this is...

Ciao Lista,

scandalosa come introduzione, vero? sarà che ho una settimana di lavoro
sulle spalle, sarà che fuori piove...

anyway ho letto e condiviso i vostri interventi sul rendere a pagamento o
meno di servizi e informazioni su internet

Un vero dilemma:
Quello che la rete offre e che ha da dire ha un costo, chi lo vuole
sostenere?

Uno alla volta perfavore!...
Che confusione!

Se sono a pagamento: allora vanno un po' contro il concetto di base con
cui internet nasce, daltronde però è anche vero che sono servizi, prodotti
e informazioni di qualità.

Se invece tali contenuti sono free, non è detto che sia vero il contrario,
infatti possono essere di due tipi, esattamente come il soggetto che li
mette on-line: eccellenti o mediocri.

Circa i primi possiamo dire che sono sostenuti o da spalle forti ("costole
costose" geniale definizione di Luca Spoldi) oppure dalla passione e dall'
amore disinteressato di persone fuori dal comune (folli?)

Riguardo invece al secondo tipo di furbate, che dire...sono una brutta
copia delle prime, daltronde oggi chiunque sembra poter avere una chance!

Cosa sia giusto in verità è difficile dirlo:
mi piace pensare nei miei migliori momenti di romanticismo che nel momento
in cui internet è nato, si è data soddisfazione a qualcosa che è sempre
stato dentro di noi: il bisogno istintivo di sapere e di raccontare, credo
che quando scrissero il primo emendamento nel 1791, ancora non lo sapevano
ma lo scrissero proprio pensando proprio a internet.

Forse è un po scontato e retorico, ma il problema non è stabilire se è
giusto o meno snaturare lo strumento dalla sua funzione primaria, il bello
è avere un motivo e un'occasione in piu' per discutere e mantenere viva la
nostra capacità discrezionale e di giudizio.

Scegliere cosa realmente è apprezzabile e cosa detestabile oppure fare
opinine ed esprimere punti di vista (o di svista!), o piu' semplicemente
emozionarci, come quando per esempio leggi che c'è qualche matto il quale
si è inventato che i libri possono camminare da soli ed essere letti da
chiunque in ogni dove senza che nessuno li acquisti!!
(, straordinario, vero?)

Ad ogni modo concludo con la banale speranza che le belle idee abbiano
sempre modo di essere note e che ogniuno si faccia infinocchiare il meno
possibile

Au revoir

Elisabetta Castriota
________________________________________________
Divisione Marketing & Comunicazione
SCF Consulting
Via Oberdan, 21
05100 Terni
tel 0744.432311
fax 0744.441616
numero unico 199725061
_______________________________________________