TocToc....(Buongiorno!)..Sono Emma Bonino..

NO SPAM PLEASE! Ecco il "cartello virtuale" che ciascuno di noi dovrebbe
mettere davanti alla porta d'accesso all propria e-mail per evitare di
"subire" lo spam, a quanto pare legalmente autorizzato, dei "politici",
almeno fino al 30 giugno.

A risolvere i disordini ed il vociferare sollevato prima dal caso
Bonino ecco il provvedimento dell'autority che, pur tentando di risolvere
temporaneamente una "disputa", di fatto non tutela, ancora una volta, la
nostra privacy.

Per approfondimenti vi consiglio di leggere tutti i testi (incluso un
articolo di Manlio Cammarata) sul sito http://www.interlex.it
e per i piu' pigri cerchero' di riassumre i punti principali.

***IL FATTO*********
11 ottobre 2000, ore 14.21, (nella mia email come in alcune
migliaia)...irrompe il messaggio....con il
SUBJECT:Toc toc. Sono Emma Bonino e la prego...

*****LE REAZIONI******
La sottoscritta ed altre migliaia di utenti non accettano questa forma di
"spam" politico e scrivono al Garante accusando Bonino & C. di violazione
della privacy, anche per aver ricevuto altri messaggi dopo vani tentativi
di cancellarsi seguendo il link riportato al fondo dell'email in
questione.

*****Gennaio 2001: PING-PONG BONINO---GARANTE******(dialogo
immaginario.....:-)))
Il Garante riceve migliaia di lettere e pensa, giustamente, di affrontare
il problema. Immaginiamo lo scontro:

Garante: Emma, cosa mi combina? Mi irrompe nell'email di questi poveri
utenti....ma come caspita li ha trovati?

Bonino: Eh, devo ammettere che non e' stato facile, abbiamo usato un
software che ricerca nelle pagine web dei siti con i domini .it,
.com,.org.,.net ogni indirizzo email....proprio nel rispetto della legge
675/96....

Garante: Come sarebbe a dire nel rispetto della legge? Non mi pare
proprio....

Bonino: Ma come, signor Garante, non ricorda che fu proprio lei a dire che
si potevano utilizzare gli indirizzi che comparivano in elenchi pubblici?
Beh, non e' cosi' con un sito? Se un utente pubblica in un sito il suo
indirizzo email sara' perche' vuole che qualcuno lo contatti, o sbaglio?

Garante: Eh, cara Emma, certo che le donne ne sanno una piu' del
diavolo....ma questa volta lei ha esagerato un po'! Infatti le diro' che
se un indirizzo email e' pubblicato in un sito (o utilizzato per postare
un messaggio in un forum o un newsgroup) e' implicito il consenso
all'utilizzo relativo al contesto in cui si trova....e non e' affatto
implicita l'autorizzazione al suo esasperante "toc toc"!

Bonino: OK, Garante, se lo dice lei....

Garante: Lo dico, ed aggiungo che la sua spiegazione sul "software" che
cattura indirizzi email non e' soddisfacente....no, perche' alcuni utenti
mi hanno detto che il loro indirizzo NON COMPARE in alcun sito...e le
diro' di piu', come ha fatto, cercando nei domini internazionali, a
selezionare solo indirizzi di utenti italiani? Sa, Emma, se non fosse
perche' la considero una persona in gamba le direi che sento puzza di
bruciato, come dire, non e' che qualcuno le ha regalato, ceduto o venduto
qualche archivio?

Emma:...Ma noooooooo, ma che dice, in qualche modo gli indirizzi sono
comparsi nelle pagine...."misteri della reteeeeeee"....

Garante: Beh, non mi convince...ma non e' cosi' grave....peraltro devo
rimproverarla perche' molti utenti si sono lamentati perche' non sono
riusciti a cancellarsi...

Bonino: hummmm, mi dispiace, ma e' stato un problema tecnico, io non
potevo farci niente...sono un "politico", io, non "un tecnico"!

Garante: Capisco, cose che capitano, ma adesso veda di sistemare le cose,
cancelli quelli che non vogliono ricevere la sua email, su, faccia la
brava! E poi si ricordi di mandare l'informativa.....mi raccomando, almeno
per le email abbia questa accortezza!

Bonino: Ma vale solo per me o per tutti i partiti?

Garante: No, cara, vale per tutti, altrimenti che democrazia sarebbe?

Certo, il mio dialogo ha semplificato una serie di dettagli che potete
trovare nel comunicato pubblicato sul sito del Garante, seguendo questo
link: http://www.garanteprivacy.it/g arante/frontdoor/1,1003,,00.ht ml?LANG=1

******LE MIE PERPLESSITA'*******
Sinceramente non mi convince molto la questione del software utilizzato
per reperire i 400.000 indirizzi email. Se davvero avessero censito tutti
i siti (vi immaginate che lavoro) con dominio .it., .com, .net e
.org.....come cavolo hanno fatto a individuare solo quelli italiani? Alla
faccia del software intelligente! :-) E come hanno trovato anche indirizzi
che, come sostengono i legittimi proprietari, non compaiono in alcuna
pagina web? A me e, credo, a qualsiasi persona un po' scettica, viene il
dubbio che sotto sotto.....vi sia una "cessione" di
indirizzi......(regalati o comprati, non si sa) da qualche data base, a
voi non viene questo dubbio?

Il caso di Buongiorno e' decisamente diverso, il denominatore comune e',
ancora una volta, l'uso dell'email e, purtroppo, il mancato uso del "buon
senso"!

E-sterefatta,
Simonetta