Tonino Guerra o dell'ottimismo

Ma tonino guerra fa venire l'orticaria solo a me?

io di marketing ne capisco piu' o meno come puo' capirne una capra, ma ne
sono, mio malgrado, fruitrice. E da fruitrice NON NE POSSO PIU', di lui e
del suo ottimismo a tutte le ore. Magari subito dopo il telegiornale, che
gronda guerre e morti ammazzati, crisi e famiglie che non arrivano a fine
mese e non c'e' una buona notizia a pagarla.

Ottimismo de che???

e' prassi comune cercare di vendere un'emozione o uno stile di vita invece
che un prodotto, al punto che a volte non si capisce nemmeno cosa stiano
pubblicizzando. ma sinceramente fatico ad avvicinare l'ottimismo a un
supermercato di elettrodomestici.

oltre ed essere fastidioso mi pare che nel messaggio manchi, come dire,
proprio il collegamento logico o emozionale con il marchio che
pubblicizza. Barilla, casa. ok, c'e' tutta una storia nel messaggio che
porta a quel concetto. Ma in quello di guerra, non ce la vedo.
paiono 2 cose separate: tonino che ci dice quanto lui sia ottimista (e
chissenefrega, scusate, beato lui), poi la pubblicita'. Separati,
staccati. non so se riesco a spiegarmi.

sisi, ho capito, siate ottimisti, che se non siete ottimisti non comprate,
in millanta comode rate, il nostro televisore da 270 pollici.
L'ottimismo e' il sale del commercio. certo. ma dimmelo meglio, caspita!

(se vi dovesse interessare non mi ricordo che catena di supermercati
reclamizzi nemmeno se mi sparano)

pubblicita' brutte o fastidiose ce ne sono diverse, questa in aggiunta mi
pare anche fatta male.

tonino guerra, poeta, grandissimo sceneggiatore, enorme rompiscatole
televisivo. che peccato!

buonanotte, lista, grazie dell'attenzione.