Un problema di fedeltà

Carissimi, vi

leggo da sempre ma mi sono limitato finora a lurkare (terribile anglismo che enuclea un concetto molto chiaro: guardare e non parlare).

È arrivato anche per me il momento di porre sul tavolo una questione, e di sentire che cosa voi espertissimi mi suggerite.

Problema:

rilancio programma loyalty

Seguo il CRM e il loyalty marketing per
un'insegna di elettronica di consumo. Il programma ha già qualche anno
(5) ma da un po' di tempo denuncia diversi problemi.

Il primo è la penetrazione della carta sul fatturato (per intenderci, quanta parte del fatturato viene "passata" usando anche la carta).

Partito da un buon 70% si attesta oggi sotto il 50% ed è arrivato il momento di metterci le mani e anche le idee.

Fatto salvo che il costo della
collection non può variare, si tratta di rilanciare in pratica l'uso della carta fedeltà, oppure di rimescolare i costi sui premi (che oggi sono principalmente voucher di spesa, o buoni per altre cose ma sempre beni immateriali = no costi magazzino), decidendo di investire più su una cosa e meno sull'altra.

Interrogati i clienti si dicono molto
contenti del fatto che i loro punti diventino buoni sconto per successivi acquisti: nella pratica però si dimenticano sempre più di passarla (o sono le cassiere a non chiederla puntualmente).

Qual è il vostro parere?
Tranne aumentare i costi vale tutto, non ho vincoli di
inserimento nuovi premi (buoni cinema ecc..) anzi la sperimentazione è ben accetta (se porta un'inversione di tendenza).

Grazie a tutti.

Vittorio