Un solo messaggio

Quello che e' successo in America ha colpito tutti noi: direttamente e
indirettamente.

Tutti conosciamo qualcuno che vive la', magari proprio a New York o a
Washington, e ieri abbiamo forse cercato di metterci in contatto con chi
stava vivendo quelle ore di terrore.

Io non riuscivo a telefonare ad un caro amico che vive in Virginia: ma lo
pensavo lontano dalla scena dell'apocalisse. Oggi invece mi ha scritto una
mail, dicendomi che stava proprio ad una conferenza, in un albergo
all'interno del World Trade Center alle 8.45 quando tutto e' iniziato.

Leggendola, attraverso il suo racconto, ho rivissuto di nuovo le immagini
che tutti avremo negli occhi per sempre, quelle che abbiamo visto su tutti
i telegiornali e i siti raggiungibili ieri e oggi. E mi sono resa conto
che non e' successo lontano da noi, ma molto piu' vicino di quanto
possiamo immaginare.

Allora oggi mi sembrava superfluo e inutile parlare di marketing, sono
sicura che capirete e spero approverete la mia scelta di non inviare la lista.

Lo so, significa poco un giorno senza i messaggi una minuscola lista di
"markettari"...e ieri purtroppo non mi e' stato possibile bloccare l'invio gia'
previsto per la serata.

Ecco, per leggere quello che ho scritto c'e' voluto circa un minuto.

Mi piacerebbe che questo minuto fosse il nostro minuto di silenzio dedicato alle
vittime e ai loro familiari.

Elena