Una forma di intermediazione per l'e-commerce

Un cordialissimo saluto a tutti.

Spesso leggo in tanti che giustamente (me compreso) provano ad avviare una loro attività online. Molti dei tanti che vogliono provarci (me compreso e non per hobby...) dovrebbero avviarsi a: (1) preparare i documenti per la vendita online, (2) costruirsi il proprio portale (anche affidandosi a terzi ma poco importa), (3) costruirsi il proprio carrello, (4) intermediare il produttore/fornitore, (5) lavorare per massimizzare il traffico ... (100) ecc

E non è finita, devo anche pensare alle tante realtà evolute, che stanno comodamente sul mercato, che vendono di tutto, che hanno tecnologia, visibilità, esperienza.

Prima di cedere alla tentazione di lasciar cadere tutto mi chiedo, nell'ipotesi ottimistica che faccia tutto per bene: portale, prodotti idonei, buon margine di rivendita con il produttore:

(1) Ho qualche speranza di attrarre clienti, quindi di farmi preferire a chi è già sul mercato?

(2) A quale vantaggio competitivo devo puntare per rendere sostenibile una nuova iniziativa di e-commerce?

Avendo una vaga sensazione sull'enfasi delle possibili risposte ad (1) e (2) vi affido le reali riflessioni/provocazioni di questo post...

(3) Come valutate l'ipotesi di intermediazione tra un produttore ed un negozio online (magari ben posizionato)? Ossia: acquisto spazi su negozi online (preesistenti) per conto terzi (produttori)
(4) Diventa solo questione di margini?
(5) Quale competenza sto vendendo?

Vi prego, ditemi che NON sono il primo ad averci pensato ....

Grazie a tutti per l'attenzione. Sabino Martiradonna