Uso scorretto dei meta-tag: ma ne vale la pena

Ciao a tutti :)

Qui si parla di uso scorretto di meta tags....

Ma...ne vale la pena???

Io non inserirei mai un tag cd "scorretto" per due ragioni tecniche prima
che giuridiche:

1- E' dimostrato che i maggiori motori di ricerca internazionali e i
relativi nazionali (e mi riferisco anche a un Virgilio il cui target usa
molto la versione Google più che il database proprio) non danno alle
"keywords" e alle "description" il valore puro di una volta. L'attuale
valore di una Keys è semplimente quello di fare numero nell'equilibrio
complessivo della pagina web il cui indice di equilibrio non deve
(attualmente) superare l' 8%. Inoltre anche le descrizioni sono ormai
quasi del tutto "snobbate" (qualche valore alla "description" lo da Google
ma solo se l'indice di popularity è a un certo livello e sempre che si sia
fatta una iscrizione del sito in Dmoz.org).

2- Mettendo una parola chiave relativa alla concorrenza va proprio a
sconvolgere il corretto equilibrio complessivo (vedete...gli spiders non
sono più stupidi come una volta) della pagina e dell'intero sito (è una
cosiddetta zappa sul piede). Ammettiamo per esempio di fare una ricerca su
Google e cerchiamo "Medicina". Ebbene al primo posto troviamo un sito
italiano http://www.salus.it e al secondo posto un altro sito italiano
"http:// www.sameint.it ".

Ebbene vi posso garantire che nel momento in cui mettessi una key relativa
a Sameint in Salus , quest'ultimo sito perderebbe il primo posto (e le sue
attuali 600000 pagine viste al mese)....(collaudato)!!!

Donato Paolino
responsabile portale Salus.it
per www.uniplansoftware.it