Utilita' di internet nell'infanzia

Ma, più ci penso e più me lo domando: qual'è l'utilità dell'Internet
nell'infanzia (0-9 anni)? (forse la domanda merita un thead tutto suo)

In effetti spesso e' piu' curiosita' che effettiva esigenza.
Il mio caso personale: siamo una famiglia molto informatizzata: padre e
madre che lavorano nel *settore*, figlia quindicenne e figlio di 10 anni.

Ognuno ha il suo personal computer collegato alla rete domestica e a
internet con fastweb, con una piccola eccezione: il ragazzino di 10 anni
non e' cablato.

Per il momento abbiamo pensato che fosse piu' semplice cosi', e in effetti
non ha manifestato ancora l'esigenza di navigare in autonomia: dopo che ha
visto con me il sito dei Pokemon o quello di Dragonball ha perso ogni
interesse alla cosa. Del resto usa il suo pc solo per i giochi, come
alternativa alla play station.

Anche la ragazza non naviga molto: vedo che piu' spesso capita quando
ospita qualche amica che non ha internet a casa, o non ha la possibilita'
di accedere senza limiti di tempo.

In effetti, la realta' della maggior parte dei ragazzini e' questa: modem
e quindi stretto controllo dei tempi di navigazione per evitare sgridate
all'arrivo della bolletta, computer condiviso con il resto della famiglia
e quindi tempi e modi necessariamente ridotti.

Nella mia pur ridotta e contestualizzata esperienza che si basa sui
compagni dei miei figli, vedo che sono rarissimi i casi di ragazzini
piccoli che possono disporre di un computer tutto per se', tantomeno
collegato a internet in permanenza, e parlo di una citta' come Milano in
un quartiere residenziale.

Alzandosi l'eta' la frequenza aumenta, ma anche la presunta maturita'
dei piccoli navigatori.

Con questo non voglio dire che le campagne di sensibilizzazione a una rete
piu' rispettosa dei minori siano inutili: bisogna pensare al futuro...

Ciao
bianca