Virgilio, l'uovo e l'audience

Tempo fa se ne è parlato molto, sia in lista che fuori, e il responso è
stato generalmente negativo. L'uovo di Virgilio non piaceva, un po' per
usabilità, un po' per difetto di "identity", un po' perché è difficile
capire le cose nuove. A me il nuovo Virgilio, per quelle due, tre visite
che mi concedo al mese, piace, ma forse sono uno dei pochi.

Qualche giorno fa sono stati infatti pubblicati i dati Audiweb
sull'audience di Aprile 2004
(http://www.audiweb.it/panel/we bsited_work.php?month=04&y ear=04 [richiede
registrazione]).

Come è andato Virgilio? Beh, un piccolo disastro.
Raffrontando i dati di Aprile con quelli di Marzo (Casa e Lavoro) ci
troviamo in questo scenario (considerate che le vacanza pasquali hanno
danneggiato tutti i siti nel mese di aprile).

Utenti unici: Virgilio -2,2% (Libero +0,6%, Google +2,1%, Yahoo! +2,8%)
Pagine viste: Virgilio -18,7% (Libero -4,4%, Google +1,1%, Yahoo! -6,7%)
Tempo speso: Virgilio -18,2% (Libero -13,3%, Google -9%, Yahoo! -23,5%)
(percentuali calcolate da me)

Il dato sulle pagine viste è abbastanza impressionante, considerando che
la media Audiweb di pagine viste per persona calcola un calo dell'8%.

Naturalmente sono dati indicativi, bisognerebbe verificare le performance
delle sezioni, verificare se c'è stato qualche calo contingente (o qualche
picco nel mese di marzo), ma a me non sembra che "i dati confermano il
successo di Virgilio, che si distingue per il design originale dell'home
page, rinnovata di recente, e per la ricchezza dei contenuti e dei
servizi" (come recita il comunicato stampa di Virgilio dello scorso 24
aprile).

Insomma, a me la tendenza generale sembra piuttosto netta: l'uovo di
Virgilio non piace ;-)

A voi la palla,

Francesco.