Virtual Reality Marketing? (lunghissimo, palloso e sempre più in odore di OT...)

Grazie Fabio per le tue belle parole.... ;-)

Prego Roberto, erano sentite... ;-)

Guarda, io gia' nel 95/96 all'interno del reparto interattivo
di BBDO (e poi in quello di McCann qualche anno dopo) avevo sviluppato
col mio team dei progetti in quel senso. Il
problema era l'instabilita' e la pesantezza del sw. Solo per scaricare
il plug-in era un delirio... E poi I costi di
sviluppo erano parecchio alti...

Sì, effettivamente qualche anno fa l'utilizzo di sistemi di ve era
veramente improponibile. Oggi però mi sembra che le cose siano abbastanza
migliorate e ai classici "like Active Worlds" e "like Blaxxun" si sono
aggiungendo soluzioni come Adobe Atmosphere che mi sembrano più vicine ad
uno standard di usabilità accettabile, per lo meno paragonabile a quello
dei più diffusi multiplayer online...

Non voglio dire che tutto fosse inusabile ma comunque in
quella fase I vantaggi forse non valevano I costi/sforzo.
Un mondo virtuale immersivo e' un'esperienza. Che ti assorbe
e richiede tempo e disponibilita'. Molto bello.... Ma come
faccio a farci I soldi? O facccio pagare l'accesso o ...?

Sì per quanto riguarda la vr immersiva multiutente mi pare che il discorso
per ora sia praticamente chiuso, in attesa di soluzioni tecnologiche che
non obblighino ognuno di noi ad indossare un casco, un guanto ecc., senza
contare l'imponenza delle workstations necessarie a supportarla
decentemente..

Per quanto riguarda farci i soldi, io non posso certo dirmi
un esperto, però a mio modesto parere la questione è più che altro
cominciare ad esserci, a prendere in considerazione gli ambienti virtuali
condivisi come uno spazio di relazione che offrono un quid in più in
termini di efficacia comunicativa.

Personalmente in questi anni ho potuto
verificare che tutte le persone che ho invitato a fare l'esperienza di una
"chat 3d", ne sono rimaste decisamente colpite e hanno sperimentato un
coinvolgimento assai maggiore che non in una normale chat.

Per cui già
pensare a una 3d community (magari offrendo la possibilità di viverla
alternativamente in 2d, vedi Cybertown per esempio) potrebbe essere un buon
passo... Certo, per ora il modo di farci i soldi è consistito nel far
pagare l'accesso e/o nel "vendere arredi" (vedi moove o Habbo Hotel), ma
ho la sensazione che qualcosa si stia muovendo...

Butto lì una
considerazione: in Ultima Online e in EverQuest la figura del mercante è
già accettata, in Cybertown funziona già un "sistema economico" abbastanza
articolato... Il salto tra un acquisto "per gioco" e un acquisto reale è
davvero così drammatico? Dico questo sapendo che in realtà i problemi sono
tanti, ma forse non insuperabili.

Appunto, I giochi funzionano, I messaggi di mkg nei mondi immersivi...
mica tanto mi sa... A meno di studiare (e lo si
fa sempre di piu', ci sto lavorando anch'io) come usare il
gioco / videogame come "media"

Ecco, infatti. Per esempio all'ultima Game Developers Conference si è
molto discusso su come sviluppare efficacemente l'ambiente dei Massively
Multiplayer Games e spesso è riecheggiato il paragone con Disneyland...

Grazie a Elena per aver fatto passare il mio quasi OT e a te Roberto per
la risposta.

Ciao a tutta la lista!

Fabio


Fabio Latino
http://www.mlist.it/lista/bigl ietto.html?bdv=373