Vivere la Rete: due esempi tutti italiani

Saluto gli amici di lista.

Riporto due recenti esperienze personali vissute sulla
Rete per riflettere con voi circa la necessita' di non considerarla un
mondo scontato per tutti o solamente
da osservare con i nostri occhi:

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1) Trovo la mia casella di posta subissata di e-mail,
incuriosito le apro e mi accorgo che si e' scatenato
un flaming dovuto all'invio di un messaggio
pubblicitario da parte di una societa' a tanti utenti-
me compreso- inseriti arbitrariamente dalla stessa in
una mailing list creata ad hoc per tale intento.

Grande e' stato il mio stupore nel vedere che ognuno
degli utenti incolpevolmente bersagliati dalla mail
incriminata anziche' invitare la societa' de qua a
cancellare il proprio indirizzo di posta (scrivendole direttamente)
rispondeva all'indirizzo della mailing
list chiedendo di essere cancellato, insultando i
mittenti delle missive inviate a catena, dimostrandosi
stupito di essere coinvolto nell'invio, manifestando
piu' o meno violentemente il disappunto per un
consenso all'invio mai prestato.

Molti degli interventi provenivano da societa' , da
banche, da professionisti: NESSUNO si e' sognato di
fermarsi un attimo ad osservare chi era il reale
mittente e dove andasse eventualmente indirizzata una
risposta o richiesta di intervento (evitando, in tal
modo, di inviare le proprie invettive all'indirizzo
della mailing list).

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2) Ho avuto la necessita' di registrare con urgenza un
dominio e di trovare un provider/maintainer sia per
tale impellenza sia che potesse soddisfare tutta una
serie di caratteristiche tecniche ed architetturali
del server e dei servizi connessi.

Dopo ricerche mirate lo individuo, mi reco sul loro
sito e cerco la voce *Contatti*, ho ovviamente massima
urgenza di poter parlare con loro per discutere sui
punti di cui sopra: con grande sorpresa scopro che
possono essere contattati solo per e-mail MA posso
indicare il mio numero di cell. per essere contattato.

Trascorsi 8 giorni, quando ormai avevo gia' realizzato
e raggiunto gli obiettivi prefissatimi (l'urgenza era
reale e non pleonastica) mi giunge la telefonata del provider/maintainer:
ho manfestato la mia stima per il
loro modo di lavorare (il motivo che mi aveva spinto a contattarli) MA, al
contempo, il mio stupore di
ricevere loro notizie solo dopo una settimana:
efficienti MA NON efficaci.

IL PUNTO: quasi tutti abbiamo la connessione ad
Internet ed una casella di posta ma quanti la usano
con discernimento e con cognizione del mezzo?

Penso sia utile riflettere sul grado di
alfabetizzazione informatica degli utenti italiani
della Rete e nostri potenziali clienti, evitando di
guardare la realta' solo con i *nostri privilegiati*
occhi.

A presto

Pietro Morelli
E-Business Consultant
Webmaster/Administrator "Notaio.org"
http://www.notaio.org
mailto: wwwnotaio@yahoo.it