Volo rosso

Ciao a tutta la lista,

l'avete vista la pubblicità alla tv di volo rosso?

mi spiego meglio per chi non l'ha vista.

www.volorosso.it è un sito che dovrebbe vendere una linea di vini italiani
di qualità elevata selezionati da un famoso enologo. Così si definisce
nella mission del sito "perchè volo rosso".

Ogni vino di "qualità elevata" del sito volorosso.it, il primo sito che
vedo fare pubblicità televisiva, dovrebbe, o almeno questo avevo capito io
dallo spot, vendersi sul sito.

Sono andata a vedere, un po' prevenuta, già il fatto che tutte le
bottiglie di vino avessero la stessa etichetta mi dava un po' di
tristezza.
Anche questo avevo capito dallo spot, questo era vero.

Vado sul sito (anche il nome mi ricordavo) e trovo la bottiglia
coll'occhio del volatile sull'etichetta che m'invita ad entrare (sempre
che abbia installato il plug in di flash 6.0 ed explorer 5.x).
La cosa mi dà già ai nervi, entro comunque.

Mi ritrovo catapultata dentro a un'immagine televisiva a tutto schermo,
l'occhio del volatile che continua a guardarmi, un panorama di vigneti che
si apre di sotto, il tappetino di una marcetta trionfale che irrompe nelle
orecchie e la voce che attacca nella descrizione di volo rosso.

Mi sorbo l'intro ed entro per davvero.

Mi perdo nella trasparenza dell'occhio di volatile per scoprire, nella
nebbia che ormai avvolge il panorama di vigneti dell'intro, dove posso
entrare nel sito per leggere finalmente qualcosa.

Sarò un po' tardiva ma solo alla fine mi accorgo della "bottiglia menù" a
sinistra dell'ormai divenuto teleschermo.

Infatti, vado sul menù che si apre a tendina ed entro a gloria nel sito.

  • Scopro che non fanno e-commerce, o meglio lo fanno ma prima gli devo
  • scrivere.

  • Capisco che l'enologo si sia girato tutta l'italia, ma della sicilia mi
  • parla sia di nero d'avola che di grillo chardonnay, mentre della toscana
    mi dice che hanno il chianti e mi descrive i profumi e i sapori senza
    spiegarmi niente sui vitigni della zona.
    La storia dell'enologo comincia a puzzarmi, ma forse ha sbagliato chi ha
    scritto i testi, o forse non c'è coerenza nelle descrizioni delle
    bottiglie.

  • La storia delle etichette uguali per tutti i tipi di vino non mi sembra
  • una bella trovata, comunque, ai posteri l'ardua sentenza

  • la pagina delle "regioni" si apre con un'altra intro. Una intro dentro
  • il sito, fantastici, se ne inventano una dietro l'altra!

    Fine, mi cheto, come si dice a Firenze, penso di averne già dette
    abbastanza.

    un saluto a tutta la lista

    donatella navari