WIND, il soffio con l'asma

"WIND, COMUNICARE IN UN SOFFIO" dice lo slogan. Alla luce dei fatti uno
slogan più demenziale che beffardo.
Wind somiglia, piu' che al soffio leggiadro del vento, al rantolo di un
asmatico in gravi difficoltà respiratorie.

A distanza di 8 mesi (otto!) mi ritrovo ancora a combattere contro le
moleste pretese di chi pretende da me quattrini non dovuti.

Come gia' riferito in un precedente post (Wind, il soffio che uccide), i
"soffiatori", che in questo caso converrebbe chiamare più propriamente
"succhiatori", mi hanno addebitato il canone "tempozero" nonostante la
regolarissima disdetta.

Ho scoperto che per i soffiatori neppure il fax è un mezzo di
comunicazione in tempo reale. Ho spedito il 24 maggio e l'hanno preso il
28. Hanno cioè un
"jet-lag" di ben quattro giorni sulla modesta distanza Trento-Milano. Se
mandavo da New York quanto tempo passava? Un mese, come quando c'erano i
battelli a vapore? Per chi ha la pretesa di comunicare in
un soffio non e' male.

Non basta: dopo innumerevoli telefonate coi "consulenti wind" (maddeché!),
riconosciuta l'evidenza dell'errore, lorsignori pretendevano che io
pagassi comunque i 100 euro in piu' della bolletta, che avrebbero
provveduto poi a stornare (forse) sulla successiva.

Siamo all'Hellzapoppin: immaginatevi al supermercato la cassiera che
sbagli lo scontrino e, nonostante ciò.
pretenda ugualmente i soldi dicendo che sarebbero stornati (forse) sulla
spesa successiva.

Domanda: ma a nessuno di lorsignori sfiora il dubbio che forse io potrei
desiderare di non metter piu' piede in un simile negozio? Il retaggio e la
mentalità da monopolista (Enel-Wind), come si vede, e' duro a morire.

Ho dovuto mandare un fax, una raccomandata con ricevuta di ritorno per la
disdetta, una email, pagare la bolletta compilata a mano, autodecurtandola
dell'importo non dovuto. Non basta: dopo altre telefonate, ho scoperto che
avrei dovuto mandare un altro fax con la ricevuta del versamento per non
risultare moroso (!).

Quindi la sopresa di oggi: ecco bello come il sole
il sollecito di pagamento di 100,22 euro che,
"da una verifica effettuata" (ma quale???) non risulta saldato.

Nel caso avessi gia' pagato però, dovrei fare un altro fax, ovviamente a
un numero diverso da quello che mi hanno dato precedentemente, per inviare
la ricevuta del pagamento (sempre per non risultare moroso!).

Chiamo i soffiatori al 155: VENTICINQUE minuti spaccati al telefono di
musichette "per non perdere la priorita' acquisita". 6 opzioni-spot con
voce registrata, ma nessuna che permetta di parlare con qualcuno.

Ripassano di nuovo tutti e 6 gli spot, stavolta al n. 7 c'e' l'opzione "se
desidera parlare con un consulente wind attenda in linea". Ma non risponde
nessuno.

Saranno tutti occupati a soffiare balle nelle cornette dei clienti non
ancora acquisiti.