Wireless: senza filo e senza applicazioni

Ciao Elena, ciao al resto del mondo,

per la prima volta, invece di rispondere più o meno polemicamente ad una
mail di terzi, proverò a sollevare io una discussione, per cercare di
capire l'opinione degli aderenti alla lista sul tema delle cosiddette
"Wireless Applications".

La telefonia mobile in Italia ha ormai un grado di penetrazione non
indifferente (si parla di circa 42 milioni di dispositivi portatili) che
vengono utilizzati quasi esclusivamente per voce e SMS. Questo è un vero
peccato, visto che il vantaggio di avere una tecnologia digitale, al posto
di quella etacs, è la possibilità di far viaggiare dati oltre alla sola
voce. In Italia gli utilizzatori di WAP sono poche decine di migliaia,
mentre i telefoni che supportano il WAP sono almeno 10 milioni.

Da qualche mese nel mondo del SW italiano (e non solo), la parola d'ordine
è "Wireless" ovvero dispositivi senza filo; è il business dei prossimi 5
anni e tutti si stanno gettando a capofitto nel mercato senza riserve e
semza esclusione di colpi.

Ovviamente anche nella mia realtà (Olivetti-Telecom) la questione è molto
viva e il tema è scottante, tuttavia c'è troppa confusione nel mercato per
fare scelte serie e definitive; ci sono almeno 20 produttori mondiali di
SW che sostengono di avere piattaforme per lo sviluppo di applicazioni
wireless, ma quanti di questi ci saranno ancora tra 3 anni? Vedendo il
resto del mercato del SW mi verrebbe da rispondere 3/4; la domanda allora
è quali? Mobileum, @hand, Alterego e Viaphone sembrano le più gettonate,
ma il punto è:

La gente vuole dei servizi wireless ed è disposta a pagarli o no? A
giudicare dal WAP non molto, tuttavia il mondo sembra andare in quella
direzione, è un paradosso o è solamente la punta di un iceberg che sta per
travolgerci?

Qualcuno ha opinioni in merito e vuole condividerle con la lista?

Ringrazio tutti per la sopportazione,

Luigi Cardani