WMT e pontefici

Qualche breve commento di follow up:

A) ringrazio tutti quelli che hanno dichiarato di leggere e conservare i
miei pezzi. In molti (non tutti, confesso) articoli, io ci ho messo l'anima
perche' credo che se si crede nella rete e nello sviluppo di un sistema
imprenditoriale migliore, contribuire a far formazione / informazione e far
circolare stimoli sia il modo migliore di lavorare meglio tutti e far
crescere il sistema.

Quindi scrivo questo genere di articoli piu' per un senso di contributo
verso la comunita' del business / marketing / web che per fare denaro. E fa
molto piacere scoprire che a qualcuno sono servito a qualcosa. Grazie,
cerchero' di fare ancor meglio in futuro.

Quando dico che la soddisfazione val piu' del denaro, non intendo che
scrivo
a gratis: a parte i primi articoli su WMT (i miei primi articoli in
assoluto!) e qualche favore ad amici, tutto quello che ho scritto e' sempre
stato pagato. Magari poco ma pagato. Con DPM ho avuto il problema che da un
certo punto in poi ho emesso fattura e non e' stata saldata (idem con la
proprieta' precedente...), ovvero hanno smesso di pagare, ma prima
pagavano.

B) Io continuo a pensare che WMT non sia irrevocabilmente morta, saro' un
illuso ma voglio pensare che possa rinascere dalle ceneri e essere
migliore, recependo anche le critiche che qui sono uscite.

C) Con Fabio, devo dire, non sono quasi mai d'accordo; devo pero'
riconoscergli il merito di aver gettato un sasso nello stagno,magari con
malagrazia, e di aver risposto alle critiche con l'ultimo suo post che ho
trovato equilibrato, garbato e di critica costruttiva.

Un panorama possibile, data la crisi della stampa in
questo settore. Certo che se anche tu sei "felice di
scrivere a gratis", srotoli un bel tappeto rosso davanti
alla situazione che paventi.

Vedi sopra: ti assicuro che se accettassi tutte le proposte di scrivere a
gratis "in cambio di visibilita'" farei almeno un pezzo al giorno...
Io credo che se scrivi regolarmente devi essere remunerato, a meno che non
scrivi per testate che abbiano una mission no profit o se lavori per far
decollare una cosa in cui credi.

Poi, non sono affatto d'accordo sulla sua (solita e
generica) accusa alla stampa specializzata, immagino
su quella a distribuzione controllata, a cui mi pare il
caso di rispondere:

Mah, io ho fatto l'account director per molti anni in agenzie di
pubblicita', prima gestendo tra gli altri Apple, poi gestendo Microsoft.

Mi permetto di ripetere la mia affermazione che anche su testate non a
distribuzione controllata gli investitori si guardano con un occhio di
riguardo... Ovviamente non solo nel mondo dell'informatica...

Chi su questo settore ci campa, credo, deve stare molto
attento a non fare di queste cazzate.

Finalmente una cosa su cui sono totalmente d'accordo con Fabio! :-)

D) Rispetto al pontificare come costruire ponti, cito il dizionario
Garzanti (consultabile on line):

Pontificare - Deriv. del lat. ponti°fex -fi°cis 'pontefice'
Verbo

Definizione v. intr. [io pontìfico, tu pontìfichi ecc. ; aus. avere]
1 celebrare un pontificale, detto del papa o di un vescovo

2 (fig. scherz.) assumere, spec. nel parlare, un tono di ostentata
superiorità: il nuovo direttore pontifica tutto il giorno.

Omaggi alla lista ;-)

Roberto


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