Buon anno a tutti !
Credo che la mia opinione traspaia dal mio post precedente, ma gli interventi di Titti Zingone mi portano a puntualizzare alcuni fatti.
Primo : "Tutto il resto è anarchia."
Titti scusa, ma non riesco ad accettare l'uso della parola anarchia come valore negativo universale.
Mi ricorda i tempi ( belli solo perchè ero giovane..) nei quali le parole diventavano insulti, come ad esempio 'fascista' per tutto ciò che non era conforme a ciò che era decretato dalle masse. Studentesche, operaie, contadine.
Idem per l'uso allucinante e fuori tono del termine 'comunista' ai giorni nostri, dove lo è chiunque non sia allineato ad un pensiero preciso.
Le mie tendenze anarcoidi ( e non anarchiche..) mi portano a non essere nè comunista oggi, nè fascista ieri, ma solo a pensare con la mia testa, di volta in volta: gli 'schieramenti' aprioristici van bene allo stadio, e poi ancora.
Ovviamentte non sono mai stato uno da stadio..o da corteo ( ne ho fatti, ma solo quelli che condividevo..)e vestendomi come mi piaceva e mi piace : se l'eskimo mi faceva c**are, perchè dovevo prendermi dei calci nel sedere per questo?
O viceversa.
Calci che hanno contribuito a sviluppare i miei sentimenti anarcoidi, ma ai quali non ho permesso di spedirmi ( a calci, appunto) dall'altra 'parte'.
Come è accaduto ad esempio a Fini da ragazzo: due calci in meno e chissà che diverso destino avremmo avuto pure noi..
Dire che ' tutto il resto è anarchia' è il rovescio della medaglia dell'uso sfrenato della parola democrazia come unico significato positivo accettabile.
Non è democratico ( o non sei dem..) viene usato o come insulto o come 'stop' per ogni teoria non conforme o conformista.
Ma la democrazia è UNA forma di governo e non LA forma di governo, e questo viene sovente dimenticato..al punto che si 'esporta' la supposta democrazia con la forzadegli eserciti, cosicchè si trasforma in una 'amara supposta' per i 'fortunati' che la importano forzosamente...
Sinceramente se mi trovassi un 'marine ' in cortile che mi regala la sua democrazia gli taglierei la gola appena possibile.
Qualche anno fa quelli che regivano così si chiamavano partigiani, qui da noi, e di politica spesso sapevano poco o niente.
Ma sapevano qual'era la loro casa, ed il loro cortile.
Circa il fatto che vi siano ostacoli burocratici per acquistare una sim card o altro, presupporre che questo sia giusto e perciò riapplicabile è come dire che visto che vi erano gli schiavi in Alabama sarebbe il caso di portare la schiavitù anche qui, così da risolvere i vari problemi di immigrazione che abbiamo.. ah già, scusa: non sarebbe 'democratico'... 
Lo sono le varie Rosarno d'Italia, invece.. frutto di quella mancanza di anarchia nella quale viviamo..
Circa questa smania di regolamentazione, vorrei far notarea coloro che hanno le 'scalmane' ogni volta ( non solo qui. Intendo anche parlamentari, giornalisti etc. ..gli emotivi..) che quante e di più siano le regole tanto è più facile non rispettarle, al punto che gli stessi tutori, authority, giudici, avvocati e commercialisti non sanno dove parare, cosicchè alla fine cause e processi vanno avanti all'infinito e paga solo qualche 'sfighè' che non ha gli avvocati ( i soldi per..) o che ha trovato sulla sua strada l'interpretazione A anzichè la B o la C, o il giudice A o B o C...
L'ABC della "democrazia"... ;-D
Vorrei poi far rispettosamente notare che chi delinque prende opportuni provvedimenti ( ad esempio documenti falsi..) per cui alla fin fine le complicazioni del caso le subiscono i cittadini 'per bene' mentre gli altri la fanno comunque franca.
Un esempio banale ma significativo? Le norme di pubblica sicurezza e sulla privacy negli alberghi.
Per dormire una notte tra firme, registrazioni, moduli e documenti di identità sembra di stare dal notaio a fare un rogito.
Alle questure vengono recapitati milioni di dati ma non per questo i delinquenti vengono pizzicati...loro se ci vanno usano documenti appropriati..al peggio qualche omonimo viene arrestato ( disturbato?) per sbaglio..
Il risultato è che nella vicina Francia ci sono da anni catene di Hotel ( Etap, N°1, F1 Campanile etc.) dove l'accesso è 'garantito' dalla carta di credito ( cosa di più identificativo ? se è 'ciucca' arriva subito la segnalazione..altro che i nostri bordereau..) e dal suo titolare per tutti gli ospiti.
il personale è ridotto al minimo e così i costi : si dorme con cifre tra i 35-70-90 euro a notte PER CAMERA e si accede ad alberghi decorosi senza neppure incontrare anima viva.
Se poi il mafioso o il pedofilo di turno usano dell'aiuto di un amico 'pulito' è costui che commette l'abuso e ne risponderà...
E così via : comprando telefoni TIM comprensivi di SIM ho lasciato i miei dati senza problemi.
Peccato che la TIM oltre la terza SIM non accettasse più il mio nominativo e quando ho avuto bisogno di altre SIM me le son dovuto far comprare da altri.
Al momento io ho una SIM a mio nome, una a nome di mia moglie ( ora ex..) e una a nome di mio fratello, mentre la mia ex moglie e sua figlia hanno la SIM a nome mio...è stato bellissimo quando dovendo fare variazioni sulla SIM intestata a una donna l'operatrice ( pure in presenza dei dati richiesti, codici fiscali, C.Identità, data di nascita, cognome della mamma da ragazza..mi contestò la voce maschile... e riuscii a convincerla che ero una donna sfortunata..così dalla nascita...
Mentre mi risulta che ogni volta che beccano lo spacciatore di turno costui abbia decine di SIM di varia provenienza..mi dicono che al mercato nero si comprino a 20 euro..
Per finire, ecco il mondo che vorrei :
un mondo con poche regole ma certe, dove tutto il resto sia anarcoide se non anarchia e dove non sia costretto a confrontarmi con ottusi operatori di call-center o receptionist d'albergo che possano mettere in mostra le loro inespresse frustrazioni da guardia o da notaio
... anonimamente...
Pierfranco