Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Anonimato sulla Rete: è giunto il momento di non poterlo più fare?

Il giorno 20 gennaio 2010 09.17, Michel Morelli
ha scritto:

> Faccio un blog di politica dove attacco la maggioranza ? Bene, che io abbia
> "le pa!!e" di dire chi sono, perché se devo contestare qualcuno il primo errore è quello di contestarlo nell'anonimato.

Non è così semplice. Parlando in termini ipotetici, ci sono molti settori in cui si possono mettere sul web informazioni scomode e addirittura pericolose per chi le rivela: consumerismo, ambiente, politica, economia, ecc. Perchè privare una persona X del diritto, ad esempio, di denunciare qualcosa senza dover rischiare ritorsioni o pericoli? Perchè costringere per forza e dall'alto qualcuno a fare l'eroe, anche se non vuole farlo? E non dirmi che così si aprono le porte alla violazione della legge sul web, perché se qualcuno mette in giro materiale terrorista o neonazista, risalendo al suo
IP la Polizia Postale lo becca in due minuti. Ammettiamo però che ci sia un'azienda che versa scorie industriali in un fiume e che qualcuno ne abbia le prove fotografiche, perché te o io dobbiamo costringere quel qualcuno a trasformarsi in eroe borghese o addirittura martire e a metterci la faccia, il nome e il cognome?
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Cosmo Albertini
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