Buongiorno lista, ciao Elena.
Condivido al 100% il pensiero (e l'auspicio) di Paco.
Bisogna superare il problema dell'anonimato sul Web in modo da arginare non solo i violenti ed i facinorosi di ogni colore politico ma, soprattutto, ridurre il rischio dei falsi profili nei social network e nelle community, in grado cioè di inguaiare ignari utenti che possono ritrovarsi così inconsapevolmente sostenitori del criminale di turno.
E' giunto il tempo per la Rete di diventare "adulta", e con essa chi la utilizza. La libertà di pensiero non può essere il solito pretesto per non assumersi responsabilità alcuna.
Lasciare però la cosa al libero arbitrio dei singoli non credo sia risolutorio. Andrebbe, a mio avviso, introdotta l'obbligatorietà della posta certificata per potersi iscrivere a qualsivoglia sito, forum o per aprire un blog.
Al momento, un ruolo importante possono svolgerlo già gli operatori Web, perchè in grado di intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni di abusi e per fornire l'indirizzo IP degli utenti quando si verificano reati specifici.
Purtroppo, per mia esperienza diretta (ne ho scritto in questi giorni proprio su Mlist qui http://www.mlist.it/discussion i/il-brutto-del-we b) non sempre gli operatori utilizzano criteri di trasparenza nelle procedure di iscrizione a tutela dell'identità, nè dimostrano particolare attitudine a collaborare per risolvere problemi e/o storture.
Buone feste.
Titti Zingone