Re: Re: Anonimato sulla Rete: è giunto il momento di non poterlo più fare?

Marco Meneghello ha scritto:

>> Non mancano i meccanismi di controllo e identificazione di chiunque, on line.

Questo a me ancora NON risulta. Tecnicamente è relativamente semplice operare online senza essere rintracciati.
Grazie per l'ottima obiezione.

Ma e' altrettanto semplice commettere dei delitti nel mondo fisico senza essere rintracciati. Basta un passamontagna.

Potremmo anche mettere un soldato ad ogni incrocio, cosi' siamo sicuri.

E' un po' come nella vita: ci vuole educazione a vivere e leggi per promuovere e riprimere. Il confine e' cambiato spesso.

Quello che pero' non condivido e' che essendo possibile farla franca su internet allora devo proteggermi obbligando tutti ad identificarsi. E come al solito,qualcuno trovera' il modo per non farlo.

Il risultato che tu proponi (giustamente, secondo la tua impostazione) e' vietare la navigazione di chi non si identifica, cosi' che e' facile individuare il delinquente perche' non si identifica.

Ma anche cosi' potrei sfruttare una wifi aperta.

Non credo affatto che l'anonimato debba essere tutelato sopra ogni buon senso. Credo invece che dovremmo dare piu' strumenti alla polizia invece di limitare i cittadini. I miei due cents. Ottimo spunto, grazie !

Spataro