Sto ragionando da un po' di tempo sul fenomeno web log, e devo dire che di
fenomeno si tratta.
Pero' l'esperienza ormai mi insegna che i grandi fenomeni web vanno visti
con diffidenza o perlomeno con un minimo di prospettiva.
Volevo porre la questione e proporre una discussione su questo tema.
Allora, i blog. cosa sono. cito l'espresso:
"pagine Internet autocostruite e autogestite a metà tra diario personale,
newsgroup e sito di informazione non sono più un affare per pochi
iniziati, giornalisti o smanettoni entusiasti di tecnologia e Rete. Ormai
rappresentano un fenomeno sociale che si espande a macchia d'olio come un
virus, una febbre contagiosa. Che non risparmia nessuno: analisti
finanziari, neurologi, ex prezzemoline televisive, preti, pescatori,
onorevoli, scrittrici. Tutti vogliono avere un blog. "
Cosa c'e' di nuovo in questo, che possa essere interessante per il
marketing e la comunicazione?
Ci sto pensando e credo che di nuovissimo non ci sia nulla. e' stato
scoperto un nuovo mezzo, piu' o meno utile, per portare allo scoperto e
manifestare la caratteristica principale dell'homo sapiens sapiens del
terzo millennio: la vanita' e il riconoscimento come membro di un branco.
ci sono in quanto appaio, in tv nei giornali nelle comunita' virtuali etc,
basta che qualcun altro con i miei stessi interessi legga e possibilmente
commenti quello che faccio dico e scrivo.
Non so cosa ne pensate voi, non vedo altre novita' nei blog.
Ci tengo a precisare che non ci sono moralismi tipo "dove andremo a
finire".
Anche perche' forse e' proprio la vanita' delle persone il giocattolo che
andranno ad esplorare i pubblicitari e i markettari del prossimo
decennio...
ciao
aa