Ciao Nicola,
Capisco la tua frustrazione.
Una vecchia battuta raccontava di un tale che, davanti ad un gigantesco
calcolatore, dopo aver ricevuto spiegazioni sulla sua utilità: "Sa tutto,
contiene tutte le informazioni esistenti, chiedigli qualsiasi cosa e ti
darà la risposta corretta", chiese semplicemente:
"Come sta mia zia Maria?"
Io sono appena rientrata da un viaggio a Lisbona tutto prenotato (volo,
hotel, auto) via internet ad un prezzo molto inferiore a quello
dell'agenzia sotto casa, non entro fisicamente nella mia banca (che è in
un'altra città) da più di un anno. Via internet ho vinto borse di studio,
trovato lavoro e mantengo i contatti con amici conosciuti lungo gli anni
in tutti i continenti (oltre che con la mia mamma). Uso internet per
decidere se andare al cinema, trovare il testo di una canzone che non
ricordo o leggere i giornali internazionali.
Non sempre però è lo strumento giusto (qualche volta scelgo ancora
l'agenzia viaggi) e credo ci sia una soglia all'accesso, data dalla
conoscenza del mezzo e delle sue potenzialità, al di sotto della quale è
più la fatica di cercare che l'utilità.
I siti sono spesso confusi e complessi da usare. Purtroppo il panorama dei
siti web italiano (quantomeno rispetto al mondo anglosassone) è ancora
molto lontano dall'aver raggiunto livelli ottimali di efficacia,
usabilità, chiarezza. Siamo ancora in una fase in cui è la tecnologia ad
essere al centro (flash, banda larga, data base, funzionalità) e non
semplicemente l'utente e le sue aspettative.
Ma questa è solo una questione di tempo, le leggi del marketing giocano a
favore degli utenti.
Altro discorso sono i motori di ricerca (che tra tutte le cose dette sopra
mi servono in realtà solo in parte).
Parliamo di un mercato giovane costantemente in movimento che si rivolge a
un pubblico in costante cambiamento e ben lontano dall'aver raggiunto un
equilibrio.
E' obiettivamente difficile dire se e in che direzione i risultati dei
motori miglioreranno o se interverranno nuovi motori o nuovi strumenti di
ricerca o se semplicemente impareremo tutti a usare meglio le funzioni di
ricerca.
E' una situazione talmente in movimento che da qui a 6 mesi probabilmente
ci saremo dimenticati del problema della "fuffa" su goolge (perché avrà
finalmente deciso di toglierla o perché saremo passati a msn o perché
useremo solo directory fatte a mano o pochi siti salvati in benchmark) e
saremo presi da qualcosa che in questo momento neanche immaginiamo.
Come utente quindi non mi preoccupo più di tanto, certo come operatore le
cose sono un po' più complesse, ma mi sono già dilungata abbastanza.
Un ultimo consiglio a chi vuol iniziare un amico a internet: non partite
dal settore "viaggi",
molto meglio un settore di nicchia come una passione un hobby.

Un cordiale saluto a tutta la lista
Gaia Simonato