Re: Re: Re: Re: Re: database di indirizzi mail

Il 18/02/2010 09:23, elisa [at] aleaweb [dot] com ha scritto:

> Gli indirizzi della Camera di Commercio possiedono delle profilature che
> vanno dal settore di un'azienda, alla localizzazione geografica, alla
> forma societaria, alla fascia di capitale investito.

Di capitale sociale, per la precisione. E anche di fatturato, dato che si basano sui dati dei bilanci depositati.

> Credo che un
> profilazione approfondita come avvocato penalista e avvocato
> matrimonialista ad esempio non sia possibile.

Naturalmente. Ma le profilazioni consentite dai database delle CdC sono più che buone e per lo più basate sulle categorie Ateco (quelle che usa l'Istat). Basta fare una ricerchina su Google per vedere se vanno bene le categorie, prima di rivolgersi alle CdC. Il problema, come spiego in basso, è che questi database sono perfetti per il fax marketing, il marketing telefonico o il direct cartaceo, meno per l'e-mail marketing.

> Inoltre per quanto riguarda i contatti mail per quanto ne so io non sono
> presenti sempre, anche se di recente il contatto mail è diventato un
> campo obbligatorio per le aziende come l'indirizzo o il numero di telefono.

Ci sono passi avanti da fare sulle mail, purtroppo. E con le leggi sulla PEC occorrerà farli anche in fretta. Oggi, per quella che è la mia esperienza, i dati dei database delle CdC non contengono molte e-mail e quando le contengono sono quelle dell'epoca dell'iscrizione delle aziende, quindi per lo più e-mail superate.

Per tutto quanto si è precedentemente detto, per l'e-mail marketing OGGI consiglierei Guida Monaci come fonte. Ma con gli obblighi che fra un po' entreranno in vigore per aziende e PA in materia di Pec (e col fatto che il sistema camerale dal punto di vista informatico è avanti anni luce rispetto alla media del pubblico in Italia), fra un paio d'anni la storia sarà sicuramente cambiata.

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Cosmo Albertini
cosmo [dot] albertini [at] gmail [dot] com